Finale Mondiali, Messi incorona Yamal: la reazione alla foto profetica

L’attesa per l’atto conclusivo della massima rassegna iridata è ormai agli sgoccioli. Domenica 19 luglio, a partire dalle ore 21:00 italiane, andrà in scena l’attesissima finale dei Mondiali che vedrà contrapposte la Spagna e l’Argentina. A pochissime ore dal fischio d’inizio, Lionel Messi è intervenuto come ospite d’eccezione al Fanatics Fest, un prestigioso evento organizzato direttamente dalla FIFA. Durante l’appuntamento, il fuoriclasse sudamericano ha rubato la scena rilasciando dichiarazioni cariche di emozione, soffermandosi in particolar modo sul suo prossimo avversario: il fenomenale classe 2007 Lamine Yamal.

Il destino in uno scatto: l’incredulità per la foto del 2007

Nello specifico, il capitano dell’Albiceleste ha commentato la celebre e ormai iconica fotografia scattata nel 2007, un’immagine diventata virale che lo ritrae giovanissimo mentre fa il bagnetto proprio a un neonato Yamal. Il destino ha voluto che i due si ritrovassero faccia a faccia, a distanza di quasi vent’anni da quello scatto, per contendersi il trofeo calcistico più importante e ambito del pianeta.

Queste le parole intrise di stupore rilasciate dal dieci argentino davanti ai tifosi:

“Quella foto di me e Lamine è semplicemente folle. Non so spiegarla… Lui era soltanto un neonato e ora siamo qui, ci ritroveremo sul campo in una finale”.

L’investitura ufficiale e l’amore incondizionato per il Barcellona

Successivamente, Messi ha voluto spendere parole di grandissimo e sincero elogio per le straordinarie doti tecniche dell’esterno offensivo iberico. Si tratta di una vera e propria investitura ufficiale, impreziosita dal forte legame affettivo che unisce la Pulce ai colori del club catalano, società in cui il talento spagnolo sta attualmente incantando il mondo.

Il fuoriclasse di Rosario ha concluso il suo intervento elogiando apertamente il ragazzo:

“Lamine è già uno dei migliori giocatori al mondo. Mi rende felice perché gioca nella squadra che amo. Lo seguo sempre da vicino, noi del Barça siamo fortunati ad averlo. Gli auguro il meglio”.