Il Napoli Basket batte un colpo importantissimo sul mercato e infiamma l’entusiasmo della propria tifoseria. La dirigenza campana ha comunicato ufficialmente di aver sottoscritto un accordo biennale con Marco Spissu, innestando nel proprio roster un vero e proprio top player per il campionato italiano. Il talentuoso playmaker sassarese sbarca all’ombra del Vesuvio portando in dote una vastissima esperienza maturata sui più prestigiosi e caldi parquet nazionali e continentali.
Dagli esordi alla consacrazione internazionale
La carriera del regista nato nel 1995 e alto centottantacinque centimetri affonda le proprie radici nel florido settore giovanile della Dinamo Sassari, squadra con cui ha assaggiato per la prima volta l’emozione della massima serie nella stagione duemiladodici. Dopo essersi fatto le ossa accumulando minuti e responsabilità in piazze importanti come Bari, Piacenza, Reggio Calabria e Tortona, Spissu vive la sua definitiva rampa di lancio difendendo i colori della Virtus Bologna in Serie A2, disputando un’annata da protagonista assoluto e chiudendo in doppia cifra di media realizzativa.
Il richiamo delle origini lo riporta a Sassari nel duemiladiciassette, aprendo un quadriennio di altissimo livello che lo vede debuttare e mettersi in mostra anche nelle competizioni europee come la Fiba Europe Cup e la Champions League. L’apice del suo indimenticabile percorso in Sardegna arriva con le trionfali vittorie della Supercoppa Italiana e della Fiba Europe Cup, suggellate da percentuali balistiche impressionanti nel tiro da oltre l’arco.
L’affermazione in Europa e le imprese in Nazionale
Le straordinarie prestazioni nel nostro campionato gli spalancano le porte dei massimi palcoscenici del vecchio continente. L’esperienza internazionale si arricchisce in Russia con la maglia dell’Unics Kazan calcando i parquet di Eurolega, per poi fare ritorno in Italia alla guida della Reyer Venezia, con cui disputa due eccellenti stagioni confermandosi un cecchino implacabile. L’ultima avventura prima dell’approdo a Napoli lo ha visto sbarcare in Spagna, nell’esigente Liga ACB, dove ha vestito la canotta del Zaragoza diventando l’eroe indiscusso della salvezza grazie a un glaciale tiro decisivo scoccato proprio nell’ultima partita della stagione.
Oltre ai formidabili successi ottenuti nei club, Spissu rappresenta da anni un punto fermo della Nazionale Azzurra. Dopo aver completato tutta la trafila delle rappresentative giovanili, il play ha guidato l’Italia nei memorabili Giochi Olimpici di Tokyo nel duemilaventuno, confermandosi protagonista assoluto anche nelle successive due edizioni dei Campionati Europei e all’ultima rassegna iridata. Un curriculum di spessore assoluto che promette di far sognare in grande il pubblico napoletano.





