Atalanta, Palestra verso il Chelsea: cifre shock

Il mercato estivo regala un’improvvisa e milionaria accelerazione sull’asse che collega Bergamo a Londra, proiettando uno dei migliori talenti del calcio italiano direttamente nell’élite della Premier League. Sono infatti ore decisive e caldissime per il futuro di Marco Palestra al Chelsea. Secondo quanto rivelato dall’esperto di mercato internazionale Fabrizio Romano, l’esterno di proprietà dell’Atalanta ha dato il suo definitivo benestare ad accettare le proposte di entrambi i sodalizi coinvolti. La dirigenza orobica ha dunque deciso di cedere il proprio gioiello ai Blues, che si sono imposti come i migliori offerenti in una corsa al rialzo a dir poco vertiginosa.

Le cifre dell’affare e il super ingaggio a Londra

I dettagli economici dell’operazione che si appresta a essere formalizzata delineano un investimento di proporzioni gigantesche per un calciatore della sua età. La base fissa che il Chelsea verserà nelle casse dell’Atalanta toccherà la stratosferica cifra di 55 milioni di euro, a cui andrà ad aggiungersi una serie di bonus capaci di spingere la valutazione complessiva oltre i 60 milioni totali. Per il giovane laterale classe 2005 è pronto un contratto a lunghissima scadenza, all’interno del quale è stato concordato un ingaggio ricchissimo pari a 5 milioni di euro netti a stagione, una proposta impossibile da rifiutare che certifica la volontà degli inglesi di metterlo al centro del nuovo progetto sportivo.

L’anticipazione di Cerchione e il retroscena sul duello con l’Inter

Questo scenario clamoroso non giunge tuttavia del tutto inaspettato per gli addetti ai lavori. Appena tre giorni fa, infatti, il giornalista Luca Cerchione aveva anticipato in esclusiva assoluta l’intero quadro della trattativa, indicando con precisione chirurgica le cifre esatte dell’assalto britannico e svelando i dettagli di un infuocato duello di mercato. Cerchione aveva raccontato come la corsa al talento nerazzurro fosse entrata nel vivo, segnalando il forte e concreto inserimento del Chelsea e la contemporanea e determinata resistenza dell’Inter, anch’essa mossa a fari spenti per assicurarsi le prestazioni del ragazzo.

Sempre secondo i retroscena svelati tre giorni fa, il quadro iniziale vedeva in realtà una netta preferenza di Marco Palestra orientata verso la sponda nerazzurra di Milano, con il giocatore che vedeva di buon occhio il trasferimento all’Inter e aveva già manifestato il proprio totale gradimento. La dirigenza milanese aveva persino presentato una prima proposta ufficiale da 35 milioni di euro di parte fissa, rifiutata dall’Atalanta poiché ritenuta insufficiente. Nonostante l’ottimismo che filtrava dall’ambiente interista e la pianificazione di un rilancio a inizio settimana fino a circa 42 milioni di euro più bonus, la straripante forza economica dei Blues e la vertiginosa offerta da 55 milioni di base fissa hanno finito per sbaragliare la concorrenza italiana, cambiando repentinamente gli equilibri e spingendo la Dea e il calciatore verso la fumata bianca con il club londinese.