La nuova era della Juve Stabia inizia a prendere una forma ben definita all’indomani dell’insediamento ai vertici societari del neo presidente Guerri. La prima scelta forte e decisa della nuova proprietà riguarda la strutturazione e il potenziamento dell’area tecnica, le fondamenta su cui costruire le ambizioni future della compagine campana. Il profilo individuato e blindato dalla dirigenza gialloblù è quello di Enzo De Vito, un dirigente di comprovata esperienza pronto a ricoprire un ruolo nevralgico e di assoluta centralità nella costruzione del nuovo progetto sportivo delle Vespe.
Il sorpasso sul Foggia e il nuovo incarico dirigenziale
La fumata bianca è arrivata in maniera repentina, spiazzando di fatto l’agguerrita concorrenza. Negli ultimi giorni, infatti, il nome del navigato dirigente era stato accostato con grande insistenza alla piazza di Foggia, dove si era recato venendo indicato da più parti come il possibile nuovo direttore sportivo del club rossonero. Tuttavia, l’assenza di un accordo formale e definitivo con la dirigenza pugliese ha permesso il blitz fulmineo della Juve Stabia. L’intesa totale, raggiunta pochissimi minuti fa, rappresenta il primo vero passo operativo della neonata gestione societaria. All’ex dirigente dell’Avellino verrà affidato un incarico di grandissima responsabilità, assumendo una veste assimilabile a quella di un CEO della parte sportiva, con il delicato compito di dettare e impostare tutte le linee guida tecniche e organizzative in vista dell’imminente avvio della prossima stagione agonistica.
Il curriculum vincente e le prime mosse sul mercato
La decisione di affidare le chiavi dell’intero assetto sportivo a Enzo De Vito trova ampie conferme nell’ottimo lavoro svolto dal dirigente nel corso degli ultimi anni. Il nuovo uomo forte della Juve Stabia porta in dote un curriculum di altissimo profilo, impreziosito dalla recente e brillante parentesi vissuta a Potenza, esperienza culminata con il trionfo nella Coppa Italia di Serie C. Un bagaglio di competenze e successi maturato anche attraverso tappe prestigiose vissute all’interno di piazze calcistiche esigenti come Avellino e Parma. Ora che i vertici dell’organigramma sono stati stabiliti, le prime imminenti mosse operative del club si concentreranno inevitabilmente sul completamento dello staff: le priorità assolute sul tavolo della dirigenza gialloblù saranno infatti la scelta del nuovo direttore sportivo e l’individuazione dell’allenatore a cui affidare la guida tecnica della squadra.





