La Roma fa sul serio per Kerim Alajbegovic. Il giovane esterno offensivo classe 2007, protagonista di una stagione straordinaria in Austria, è diventato il primo obiettivo per rinforzare il reparto avanzato a disposizione di Gian Piero Gasperini. Dopo aver guidato i giallorossi verso una brillante qualificazione in Champions League, il tecnico di Grugliasco ha dato il suo via libera definitivo all’operazione, individuando nel bosniaco il profilo ideale per dare qualità e imprevedibilità alla manovra offensiva capitolina.
La situazione: Bayer Leverkusen al centro del tavolo
Alajbegovic è reduce da un’annata eccellente con la maglia del Salisburgo, dove ha collezionato 12 gol e 4 assist tra campionato e coppe, confermando le ottime impressioni destate anche con la Nazionale bosniaca. Tali prestazioni hanno convinto il Bayer Leverkusen a esercitare il diritto di recompra inserito nell’accordo siglato la scorsa estate: il club tedesco ha riportato il giocatore in Germania per circa 8 milioni di euro, ma è pronto a cederlo a fronte di una proposta economica importante.
Perché la Roma è in pole position
Come riferito da Gianluca Di Marzio, i contatti tra la dirigenza romanista e la società tedesca si sono intensificati nelle ultime ore. Sebbene il Bayer Leverkusen valuti il cartellino del talento bosniaco intorno ai 30 milioni di euro, la Roma può contare su un vantaggio decisivo: la ferrea volontà del calciatore.
Nonostante il forte corteggiamento del Sunderland, Alajbegovic ha scelto la destinazione italiana. La preferenza per la Capitale è dettata in larga parte dal desiderio di lavorare sotto la guida di Gasperini, allenatore rinomato a livello europeo per la sua capacità di valorizzare i giovani talenti e proiettarli verso il grande calcio.
Il profilo: perché Gasperini ha dato l’ok
Gasperini, alla guida della Roma per la seconda stagione dopo l’ottimo terzo posto ottenuto al termine del campionato 2025/2026, vede in Alajbegovic il tassello mancante per completare il suo scacchiere tattico. L’esterno bosniaco, capace di abbinare corsa, dribbling e una notevole freddezza sotto porta, rappresenta un investimento mirato per una Roma che punta a essere protagonista sia in Italia che nel calcio continentale.
Nelle prossime ore sono attesi ulteriori aggiornamenti: la Roma resta in pressing, pronta a chiudere un’operazione che regalerebbe al suo allenatore un “gioiello” di prospettiva internazionale.





