Tra i reparti destinati a subire maggiori cambiamenti durante l’estate c’è senza dubbio la difesa della Salernitana. I numeri dell’ultima stagione evidenziano la necessità di alcuni interventi mirati se l’obiettivo sarà quello di recitare un ruolo da protagonista nella corsa al primo posto.
Uno dei temi principali riguarda la porta. Con la conclusione del contratto di Donnarumma, il club granata dovrà individuare un nuovo estremo difensore titolare. L’identikit porta verso un profilo affidabile e con esperienza, ma ancora nel pieno della maturità agonistica. Nel campionato appena concluso, portieri come Vannucchi del Benevento e Dini del Catania hanno rappresentato punti di riferimento per rendimento e continuità, contribuendo in maniera determinante alla solidità delle rispettive squadre.
Anche al centro della difesa si prospettano novità importanti. Nikola Golemic, tra i leader dello spogliatoio e punto fermo del reparto arretrato, è infatti in scadenza il prossimo 30 giugno e dovrebbe concludere la propria esperienza in granata. La sua partenza obbligherà la società a cercare un difensore in grado di raccoglierne l’eredità sia dal punto di vista tecnico che caratteriale.
Un’altra esigenza emersa nel corso della stagione riguarda il ruolo di braccetto destro. La Salernitana non ha mai trovato una soluzione definitiva capace di garantire velocità, copertura negli spazi e aggressività nelle letture difensive. Per questo motivo non è escluso l’arrivo di un elemento con queste caratteristiche. In organico restano Matino, Berra e Arena, tutti legati al club da un altro anno di contratto, ma l’eventuale innesto di un nuovo titolare potrebbe portare a valutazioni diverse sul loro futuro.
Attenzione anche alla corsia sinistra della linea difensiva. Anastasio si è adattato con buoni risultati nel ruolo di braccetto mancino, offrendo disponibilità e rendimento. Nonostante ciò, la dirigenza potrebbe decidere di inserire un mancino naturale, specialista del ruolo, per ampliare le soluzioni a disposizione e garantire maggiore equilibrio all’intero reparto.
Le strategie di mercato della Salernitana partiranno dunque dalla retroguardia. L’obiettivo sarà costruire una difesa più completa e competitiva, capace di coniugare esperienza, forza fisica e rapidità, mantenendo quella solidità che ha rappresentato uno degli aspetti più positivi della squadra nella parte finale della stagione.





