Nel corso della presentazione dei ritiri estivi del Napoli a Dimaro e Castel di Sangro, il presidente Aurelio De Laurentiis ha affrontato numerosi temi, dal trionfo in campionato al futuro della panchina azzurra.
“Non bisogna dimenticare la grande capacità di Antonio Conte di far fronte a tutti gli incidenti che purtroppo durante una stagione possono capitare e quest’anno sono capitati in maniera molto numerosa. Lui è stato sempre all’altezza della situazione riuscendo a risolvere ogni problema che forse noi pensavamo fosse difficile da risolvere. Quindi merito ad Antonio Conte se siamo arrivati fino in fondo e se abbiamo vinto uno scudetto.”
“Qualcuno diceva che è un anno in cui i club sono deboli. Falso! Quest’anno è stato un campionato incredibile perché tutte le squadre si sono attrezzate. Abbiamo avuto un Bologna molto forte, una Lazio molto forte, una Roma che da quando è arrivato Ranieri è come se avesse vinto uno scudetto e ha fatto un campionato a sé stante. Il punteggio finale non vuol dire nulla. È vero che certe volte si è vinto con 102 punti, noi siamo arrivati una volta a 91, ma non è che ho visto questi super punteggi altrove.”
“Abbiamo fatto 15 anni con voi. Ci sei venuto a salvare quando c’è stato il Covid. In Abruzzo abbiamo scoperto una bella impiantistica. Qui abbiamo due mondi diversi. Il Trentino si fa in quattro pur di dare seguito alla sua capacità di accoglienza. Gli abruzzesi sono più tosti. Quando si parla di sport, si parla di amicizia e di una sfida straordinaria tra parti che si contendono qualcosa. Dobbiamo ringraziare il nuovo sindaco di Dimaro che ha seguito una mia idea: quella di creare il cinema all’aperto che ha avuto un successo notevole. Questa volta sarà in piazza con 400 posti a sedere. Ho messo a disposizione quattro film notevoli.”
“Proveremo anche se potrà essere visibile in piazza la finale della Coppa del Mondo che si giocherà a New York.”
“Poi voglio dirlo a tutti: non bruciamo quello che sta per accadere. La verità è che il Calcio Napoli nasce alla fine dell’800 e poi viene ereditata questa modalità da Ascarelli, un ebreo illuminato che ha lasciato in eredità la dizione Calcio Napoli. Noi stiamo sceneggiando la storia di questi 100 e più anni. Si deve poter celebrare durante tutto l’anno. Se dovessimo prendere anche la data del 1° agosto, vorrà dire che per tutto l’anno voglio festeggiare. Tommaso Bianchini ha una serie di celebrazioni. Se noi facciamo tutto insieme, bruciamo questa grande opportunità per ricordare che Napoli esiste ed è una realtà di vita. A Napoli la festa è continuità . Non esiste la celebrazione che nasce e muore in un solo giorno. Questo può capitare ad un’altra squadra, e non faccio nomi, ma non a noi.”
“Io non ho mai avuto rapporti ostili con gli allenatori.”
“Il mio rapporto con Allegri? Noi oggi dobbiamo parlare dei miei rapporti con la città , con il comune, con la regione per quanto attiene al problema stadio, che non è da poco.”
“Voi volete essere considerati una grande squadra, ma quando dissi che il Maradona era un cesso, la mia idea non è cambiata. Anche spendendo 200 milioni non risolvi i problemi del Maradona.”
“Lì concederò una lunga intervista e io vi risponderò e vi provocherò. Poi ci sarà il tema, in un’altra giornata, di chi è l’allenatore. Oggi il Napoli non ha un allenatore. E anche se ce lo avesse non potrebbe annunciarlo.”
“Per il centro sportivo non ci sono problemi. Per lo stadio faremo una conferenza per parlarne.”
“Un altro scudetto? Io ho vinto il tricolore con chi non aveva mai vinto nulla. Date tempo al tempo. Fino a quando non me andrò dovete stare serene e tranquilli.”
“Io ho sempre rifiutato le tournée all’estero. Mi hanno riscritto una settimana fa. Noi avremo un nuovo allenatore. Bisogna fargli conoscere l’ambiente e i calciatori vanno messi come prova generale per poi poter andare.”
“Per molti è importante solo il campionato. Per me conta anche l’Europa. Poi per una serie di cose non è accaduto e siamo sempre arrivati meglio di altri concorrenti in campionato. Speriamo di tornare su pista molto ben rodati da questi ritiri.”
“La prima giornata di campionato sarà in trasferta, io devo avere il tempo di sistemare il campo dopo i concerti che ci saranno questa estate.”
“Quando sarà annunciato il nuovo allenatore? Lo posso fare quando me lo concederanno i regolamenti. Io non vado fuori dalle regole. Posso non essere d’accordo perché diventano stantie, ma poiché abbiamo accettato di accettare ad un concorso dove ci sono delle regole, le rispettiamo. Quando sarà possibile annunciarlo, lo faremo.”
“Lo scudetto non escluderebbe un buon cammino in Champions.”
“Io parto da un concetto che non viene digerito dal calcio: io mi sono battuto per le 5 sostituzioni. Io spero di poter dare all’allenatore una doppia squadra valida.”
“Far sentire i calciatori importanti perché iniziano dall’inizio, è una stupidata. La valorizzazione dei calciatori passa per il tempo che giocano.”
“Io non sono assente come altre proprietà . Se io dico ‘Vai tranquillo, è un gioco’, perché devo fare i cambi così tardi?”
“Io nel calcio cambierei tutto. Anche i cartellini. Ma ti pare che tu mi mandi via un allenatore? Ma che sei scemo? Chi l’ha inventato? L’IFAB? Ma chi sono questi cretini, vorrei parlarci per capire la loro struttura.”
“Le dichiarazioni di De Bruyne e Lukaku? Hanno fatto delle affermazioni che possono essere accettabili o meno. Vedremo cosa avranno da dire quando ci metteremo tutti a lavorare. Vedremo l’allenatore nuovo cosa ne penserà . Poi se dovranno andare via lo faranno. Ci sono tanti calciatori nel mondo.”





