Tra i giovani che il Benevento osserverà con maggiore attenzione durante l’estate c’è sicuramente Giovanni Castaldi. Il terzino sinistro classe 2007, arrivato a gennaio dal Foggia e successivamente girato in prestito alla Nocerina, guarda al futuro con ambizione e spera di conquistarsi una possibilità in giallorosso.
Dopo una seconda parte di stagione trascorsa in Campania, il difensore traccia un bilancio della sua esperienza con i molossi: “Mi sono trovato abbastanza bene, ho giocato tanto ed è stato certamente positivo perché a Foggia avevo trovato poco spazio. A Nocera ho trovato uno spogliatoio bellissimo che mi ha aiutato a crescere. I più esperti mi hanno dato tanti consigli. Come squadra, potevamo fare certamente di più, purtroppo è andata così. Abbiamo cercato di dare il massimo, i tifosi avrebbero meritato altro”.
Il passaggio al Benevento è maturato nelle ultime battute del mercato invernale, dopo mesi non semplici vissuti in rossonero.
“È successo tutti negli ultimi giorni di mercato. Il Foggia non voleva darmi via, in particolare l’ex presidente Canonico voleva tenermi. Poi è cambiato il vertice societario e le cose sono cambiate. Con i nuovi presidenti abbiamo trovato la soluzione migliore per me che avevo bisogno di giocare con più continuità. C’erano varie situazioni e alla fine ho scelto di tornare a Benevento. Sono felice che il Foggia sarà ripescato”.
Una scelta influenzata anche dalla politica del club sannita nei confronti dei giovani talenti.
“Assolutamente sì. Il Benevento crede molto nei ragazzi e ho pensato potesse essere la soluzione migliore per farmi maturare. La piazza, poi, è calorosa e vive di calcio”.
Castaldi ricorda anche il confronto disputato contro i giallorossi quando vestiva la maglia del Foggia, evidenziando le qualità della squadra allora allenata da Auteri:
“Quella di una squadra fortissima che poteva vincere il campionato e che sarebbe rimasta in gioco fino alla fine. Mi avevano impressionato Scognamillo e Lamesta. Quella partita fu condizionata dal rosso a Rizzo, il Benevento non giocò un grandissimo primo tempo. Poi con la superiorità numerica, nella ripresa, i giallorossi sbloccarono il risultato, dilagando”.
Il laterale ischitano ha affrontato anche il Catania durante la stagione e non è rimasto sorpreso dal percorso degli etnei: “Pure gli etnei sono una squadra con elementi di categoria. Riuscimmo a strappare un punto nella partita di ritorno. Mi aspettavo che il Catania non lasciasse troppi punti per strada. Ha pagato le troppe sconfitte, in un momento decisivo della stagione, il Benevento è stato continuo e l’ha spuntata”
Ora lo sguardo è rivolto all’estate e alla possibilità di essere aggregato alla prima squadra guidata da Floro Flores: “Sono ambizioso e sarebbe davvero un sogno andare in ritiro. Sarà uno dei miei obiettivi, vorrei mettermi in mostra. Poi sul futuro deciderà sicuramente la società assieme al mio procuratore”.
Infine una battuta sui playoff di Serie C, ormai arrivati all’atto conclusivo: “Per me la favorita è il Brescia”.
Parole che confermano le ambizioni di un ragazzo che, dopo l’esperienza maturata tra Foggia e Nocerina, spera adesso di convincere il Benevento a puntare su di lui anche nella prossima stagione.





