Il ritorno trionfale nel panorama del calcio cadetto impone una programmazione tempestiva, solida e priva di esitazioni. In casa Benevento, l’entusiasmo per una stagione sportiva semplicemente memorabile, culminata con la straordinaria conquista del campionato e impreziosita dal successo nella Supercoppa di categoria, si è immediatamente tradotto in una febbrile attività dietro le quinte. La ferma intenzione della dirigenza del club sannita è quella di ripartire dalle fondamenta più solide della propria rosa, concentrando gli sforzi societari sulla blindatura dei principali artefici della promozione. All’interno di questa speciale lista di priorità stilata dai vertici giallorossi, il nome che svetta in cima a tutti è quello di Davide Lamesta, autentico volto copertina e uomo simbolo della straordinaria macchina da gol guidata in panchina da mister Antonio Floro Flores.
L’adeguamento contrattuale per respingere l’assalto delle rivali
L’esterno offensivo classe 2000 si è reso protagonista di un’annata magica, imponendosi come uno degli elementi più devastanti e incisivi di tutto il girone per costanza di rendimento, qualità giocate e carisma sul rettangolo verde. Attualmente, il legame contrattuale che unisce il calciatore alla Strega scadrà nel giugno del 2027, ma la società desidera muoversi d’anticipo per evitare spiacevoli sorprese estive. L’obiettivo della dirigenza è duplice: premiare il ragazzo per i traguardi storici tagliati e allontanare in modo perentorio i prevedibili inserimenti di mercato da parte di altri club rivali, ingolositi dalle sue prestazioni d’alta scuola. I primi contatti esplorativi con l’entourage dell’attaccante sono già stati ufficialmente avviati, con le parti al lavoro per limare i dettagli relativi sia a un meritato ritocco dell’ingaggio economico sia a un sostanzioso prolungamento della durata dell’accordo.
La consacrazione personale e la grande chance nel campionato cadetto
Per l’ala destra nativa di Voghera, la prossima ed imminente stagione agonistica rappresenterà il vero e proprio spartiacque della carriera, una vetrina prestigiosa conquistata con il sudore e con il talento dopo un lungo e formativo percorso di crescita sviluppatosi tra i campi polverosi e agonistici della Serie D e della Serie C. A ventisei anni, per Lamesta è finalmente giunto il momento della totale maturità professionale, l’occasione d’oro per misurarsi stabilmente in una categoria superiore e dimostrare di poter fare la differenza anche sul difficile palcoscenico della Serie B. Il Benevento ha deciso di affidargli una delle maglie più pesanti del proprio scacchiere tattico, confermando come la strategia per affrontare a testa alta il prossimo torneo cadetto passi inevitabilmente dai piedi fatati e dalle accelerazioni fulminee di chi ha riportato la Strega dove merita di stare.





