Novanta minuti per definire l’annata sportiva e aggrapparsi all’ultimo treno disponibile per l’Europa che conta. La Juventus si appresta a vivere il sentitissimo derby della Mole contro il Torino con l’assoluta urgenza di centrare i tre punti. La dolorosa e recente caduta contro la Fiorentina ha fatto scivolare la Vecchia Signora al sesto posto in classifica, rendendo la vittoria nella stracittadina una condizione necessaria, seppur non sufficiente, per sperare in un incastro favorevole di risultati sugli altri campi e arpionare in extremis la qualificazione in Champions League. A tracciare la rotta in questa vigilia di fuoco è intervenuto Luciano Spalletti, presentatosi in sala stampa con le idee chiarissime.
Nessun passo indietro e sintonia totale con il club
L’allenatore bianconero ha voluto innanzitutto spazzare via le nubi e le speculazioni circolate nelle ultime ore, smentendo in modo categorico qualsiasi ipotesi di addio anticipato. Davanti ai giornalisti, il tecnico ha chiarito le sue intenzioni per il match e per la sua panchina:
“Mi aspetto una prestazione degna di quello che è successo questa settimana e degna di quella che è l’importanza di questa partita perché è un derby. Mi aspetto questa reazione corretta. Non mi è mai passato per la testa di dare le dimissioni. Anche questo fatto di firma, firma, firma. Poi dimissioni, dimissioni, dimissioni,…Al massimo con un risultato così passa per la testa di mettersi a disposizione”.
Fermezza anche sul fronte della stabilità interna e della permanenza a Torino:
“Non aspettatevi nemmeno voi cambiamenti, non ce ne saranno. Ti dico ciò che succede, forse sbagliando mettendo sul tavolo uno stato d’animo perché quando la squadra non fa cosa vorrei ci rimango male. Da parte di rapporti con la società c’è voglia di continuare insieme. Dal mio punto di vista, se non c’è qualcosa di diverso da quello che so, è tutto a posto. A me la società fa vedere che ha fiducia in me e io ne ho di loro”.
(Foto: juventus.com)





