La notizia che era nell’aria ormai da diverse settimane adesso è ufficiale: Guardiola lascia il Manchester City. Un addio che si consumerà al termine dell’attuale stagione, che ha visto i Cityzens non trionfare in Premier League.
Si chiude così un’epopea leggendaria durata ben dieci anni, un ciclo che ha riscritto per sempre la storia del club e del calcio britannico. A raccogliere la pesantissima e affascinante eredità del tecnico catalano, secondo i piani dirigenziali ormai tracciati, sarà l’italiano Enzo Maresca. Si attende solamente l’annuncio ufficiale, ma l’ex centrocampista è l’uomo designato per inaugurare il nuovo corso tecnico all’Etihad Stadium.
Il comunicato del club e la nuova veste nel City Group
A sancire lo storico divorzio tecnico è stata la stessa società inglese attraverso una nota diffusa sui propri canali:
“Pep Guardiola lascerà la carica di allenatore del Manchester City quest’estate. L’allenatore catalano, che si è unito al City nel luglio 2016, ha avuto un effetto trasformativo durante i suoi dieci anni alla guida del club e lascerà la squadra con 20 trofei importanti vinti, diventando così l’allenatore di maggior successo nella nostra storia”.
Tuttavia, l’addio alla panchina degli Sky Blues non coinciderà con una separazione definitiva dall’universo del City Football Group:
“Nonostante il suo addio alla panchina del Manchester City, Pep continuerà a collaborare con il City Football Group, assumendo il ruolo di Ambasciatore Globale. In questo ruolo, fornirà consulenza tecnica ai club del gruppo e lavorerà a progetti e collaborazioni specifici”.
Le commoventi parole di Pep e il legame eterno
A margine dell’annuncio formale della società, non potevano mancare le dichiarazioni cariche di profonda emozione del diretto interessato. L’allenatore spagnolo ha voluto tracciare un bilancio intimo e viscerale della sua sofferta decisione, respingendo la morbosa ricerca di dietrologie o motivazioni nascoste: “Non chiedetemi i motivi per cui me ne sto andando. Non c’è un motivo, ma nel profondo, so che è il mio momento”.
Un messaggio intimo che si è poi rapidamente tramutato in una vera e propria dichiarazione d’amore incondizionato verso i colori, la tifoseria e l’intero ambiente che lo ha accolto e venerato in questi indimenticabili anni di successi: “Niente è eterno, se lo fosse, sarei qui. Eterno sarà il sentimento, le persone, i ricordi, l’amore che ho per il mio Manchester City”.
(Foto: mancity.com)





