Il caso Romelu Lukaku rientra definitivamente. Dopo le incomprensioni delle scorse settimane, è tornato il sereno tra l’attaccante e il Napoli, con le parti che hanno raggiunto un’intesa formale per la gestione fisica del giocatore. Come svelato dall’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, il centravanti completerà il suo percorso di riabilitazione direttamente in patria, presso il centro federale della Nazionale belga.
Accordo totale: nel mirino c’è il Mondiale
La scelta di far volare il “Big Rom” in Belgio è il risultato di un dialogo costruttivo e positivo tra il club partenopeo, l’entourage dell’attaccante e la Federazione Belga. Lukaku sarà seguito quotidianamente da un team di specialisti di massima fiducia, con l’obiettivo prioritario di ritrovare la condizione atletica ideale e rimettersi a lucido in vista dell’imminente Mondiale.
La rassegna iridata prenderà il via per i Diavoli Rossi lunedì 15 giugno, con la delicata sfida inaugurale contro l’Egitto: un appuntamento a cui il bomber azzurro vuole presentarsi al cento per cento della forma.
Archiviate le tensioni con Conte
L’accordo raggiunto in queste ore certifica la pace fatta dopo le recenti turbolenze. Durante l’ultima sosta per le Nazionali, infatti, Lukaku aveva inizialmente deciso di restare in Belgio per curarsi senza aver ricevuto l’autorizzazione ufficiale dal Napoli.
Un comportamento che aveva scatenato l’amarezza di Antonio Conte. Il tecnico azzurro, nel post-partita contro la Cremonese, non aveva usato mezzi termini per esprimere la sua delusione per l’accaduto:
“Non abbiamo parlato, ma mi sarei aspettato un saluto o un messaggio”.
Oggi, quelle tensioni sembrano essere state definitivamente superate. Il via libera della società al trasferimento temporaneo nel centro federale certifica un clima di rinnovata fiducia e collaborazione, indispensabile per il bene del giocatore e per il prosieguo della stagione.
(Foto: sscnapoli.it)





