Napoli, Conte: “Troppo poco cattivi, ma la prestazione c’è stata”

La sconfitta interna del Napoli contro il Bologna, arrivata proprio nei minuti finali, lascia l’amaro in bocca ad Antonio Conte. Nonostante una rimonta di carattere dopo un avvio shock (sotto di due gol in poco più di mezz’ora), i partenopei sono usciti dal campo a mani vuote, complice un finale beffardo.

Il tecnico leccese, pur non bocciando la prestazione, ha sottolineato la mancanza di cattiveria agonistica in alcuni frangenti chiave, richiamando la squadra alla massima concentrazione per le ultime due sfide stagionali.

Le dichiarazioni di Antonio Conte

Ecco le parole rilasciate dall’allenatore ai microfoni di DAZN a fine partita.

Sull’approccio e la sconfitta: Non è una questione di come abbiamo iniziato. Quando si va a pressare, bisogna farlo forte. Se si va non convinti si perde solo tempo ed energie. Potevamo essere più cattivi, cercavamo di prenderli molto alti. Non è la prima volta che quest’anno ci ritroviamo ad andare sotto 2-0 ed evidentemente non è un caso. Forse dovremmo essere più cattivi o smaliziati.”

Sulla gestione della gara: Siamo riusciti a recuperare giustamente la sfida, poi abbiamo provato a vincerla ma come dico sempre se ci sono gare che non si possono vincere, allora non bisogna perderle. Comunque va bene così, dobbiamo recuperare le energie e ripartire subito, cercando di conquistare la Champions League nelle due partite che restano. Non sono dispiaciuto per la prestazione, c’è stata voglia ed energia, ma a volte il diavolo ci mette la coda e stavolta ce l’ha messa.”

Su Rasmus Hojlund: Non dimentichiamo che è l’unico attaccante che abbiamo in rosa, sta giocando sempre lui. In stagione avremmo dovuto avere l’opportunità di farlo riposare e farlo entrare a gara in corso. Ha tanta energia. Ci sono momenti in cui bisogna attaccare la profondità e altri in cui bisogna proteggere la palla. Ha ottime qualità, ha solo 23 anni e ha margini di miglioramento importanti. Non gli si può dire assolutamente nulla.”

Su Alisson Santos: “Sta crescendo molto, stiamo cercando di utilizzarlo nel modo migliore per farne esaltare le caratteristiche. Allo Sporting non ha mai giocato da titolare, ma con lavoro e applicazione è cresciuto in maniera esponenziale e può migliorare ancora. Quando poi gli avversari cominciano a conoscerti, può diventare più difficile.”

Verso il finale di stagione

Il Napoli ora dispone di due “match point” per blindare la qualificazione alla massima competizione europea. La parola d’ordine di Conte è chiara: recuperare energie e trasformare la frustrazione in cattiveria agonistica per evitare ulteriori cali di tensione che, a questo punto del campionato, potrebbero costare caro.