La notizia del deferimento al Tribunale Federale Nazionale da parte della FIGC, costato due punti di penalizzazione in classifica, ha scosso l’ambiente della Juve Stabia. Tuttavia, la prospettiva dell’Amministrazione Giudiziaria che attualmente regge le sorti del club campano è diametralmente opposta a quella di una disfatta. Attraverso una nota ufficiale diffusa nelle scorse ore, i vertici transitori della società hanno voluto fare chiarezza, definendo la sanzione sportiva un vero e proprio “risultato straordinario” se contestualizzata nel baratro finanziario in cui rischiava di sprofondare la squadra.
Il vuoto societario: le accuse a Solmate e Stabia Capital
Il comunicato non usa mezzi termini per descrivere le enormi difficoltà affrontate negli ultimi mesi, puntando il dito contro le gestioni passate e le presunte nuove proprietà, colpevoli di aver lasciato la struttura priva di qualsiasi tutela e liquidità:
“La struttura societaria si è trovata improvvisamente priva del supporto del socio unico Solmate e si trova oggi a dover fronteggiare l’assoluta latitanza del nuovo acquirente Stabia Capital, il cui capitale sociale, di soli 2.000,00 euro, è apparso del tutto inadeguato a garantire la stabilità di una realtà sportiva professionistica”.
Stipendi pagati e il ruolo vitale degli sponsor
Di fronte a un vuoto gestionale e finanziario che sembrava preludere al collasso, l’Amministrazione Giudiziaria ha dovuto operare in vera e propria “trincea”. L’obiettivo primario era blindare il titolo sportivo e preservare la dignità delle Vespe, traguardo raggiunto grazie a un lavoro incessante e al supporto cruciale dell’imprenditoria vicina al club:
“L’Amministrazione Giudiziaria ha agito con fermezza per salvaguardare il titolo sportivo […], riuscendo a garantire la copertura integrale dei contributi INPS e degli stipendi dei tesserati. Un ruolo determinante e vitale è stato svolto dagli sponsor che non hanno abbandonato la squadra nel momento del bisogno, garantendo le risorse necessarie per la sopravvivenza”.
L’ipotesi di ricorso e uno sguardo al futuro
Il lavoro sinergico di amministratori, collaboratori e sponsor ha di fatto permesso di trasformare quello che poteva rivelarsi un fallimento societario certo in una sanzione sportiva decisamente più contenuta e gestibile.
Il comunicato si chiude rilanciando le ambizioni legali del club: l’Amministrazione sta infatti valutando concretamente l’ipotesi di presentare ricorso contro i due punti di penalizzazione, un ultimo passo per difendere la Juve Stabia nelle aule di giustizia sportiva e permettere all’intero ambiente di guardare al futuro con un rinnovato, seppur moderato, ottimismo.
(Foto: ssjuvestabia.it)





