Esordio più complicato del previsto per Jannik Sinner al Masters 1000 di Madrid. Il numero uno del mondo ha dovuto lottare per oltre due ore e venti minuti per avere la meglio su Benjamin Bonzi, attuale numero 104 del ranking, imponendosi in rimonta con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-4.
Il match si era messo subito in salita per l’azzurro, apparso insolitamente impreciso soprattutto con il rovescio. Nel primo set Sinner ha pagato una lunga serie di errori e non è riuscito a concretizzare ben dieci palle break, otto delle quali consecutive, cedendo il parziale al tie-break contro un avversario solido e molto efficace.
Le difficoltà sono state accentuate anche dalle condizioni particolari di Madrid, dove l’altura rende la palla più veloce e difficile da controllare. Un fattore che ha inciso sul gioco dell’italiano, meno fluido del solito e visibilmente frustrato in alcuni momenti, nonostante il supporto costante del suo team formato da Simone Vagnozzi e Darren Cahill.
Dopo un primo set complicato, però, Sinner ha cambiato marcia. Il secondo parziale è stato a senso unico, chiuso 6-1, mentre nel terzo ha trovato maggiore continuità nei momenti decisivi, riuscendo a gestire meglio gli scambi e sfruttando anche una palla corta particolarmente efficace, fondamentale chiave per chiudere l’incontro.
Al termine della partita, Sinner ha ammesso le difficoltà incontrate: “Ho fatto molta fatica, ma lo sapevo – le parole di Sinner dopo il match -. Questo è un campo con condizioni davvero particolari. Ogni giorno è difficile ma fa la differenza. Posso migliorare per il prossimo turno. Ho provato a rimanere calmo, ma dal punto di vista del tennis bisogna migliorare. Domani avrò la giornata off e ci sarà da lavorare. Al momento devo capire come giocare su questa superficie. So che cosa c’è in palio, ma non voglio concentrarmi troppo su quello. Sappiamo quello che dobbiamo fare. Proveremo ad andare più avanti possibile, ma dovrò fare anche attenzione al mio corpo”.
Nonostante le difficoltà, il successo permette a Sinner di allungare a 23 la striscia di vittorie consecutive nei Masters 1000, confermando comunque la sua solidità anche nelle giornate meno brillanti.
Nel prossimo turno affronterà il danese Elmer Moller, numero 169 del mondo, dopo una giornata di riposo che servirà per adattarsi meglio alle condizioni e ritrovare le giuste sensazioni in campo.





