L’Inter non si arrende mai e stacca il pass per l’atto conclusivo della Coppa Italia. I nerazzurri superano il Como al termine di una partita vibrante, chiusa sul 3-2, che certifica l’accesso alla finalissima e conferma lo straordinario momento di forma della squadra. Un successo che porta la firma evidente di Cristian Chivu, capace di trasmettere al gruppo il suo inesauribile temperamento. Intervenuto ai microfoni di SportMediaset nel post-partita, il tecnico ha analizzato la rimonta, elogiato i suoi giocatori e tracciato la rotta per un finale di stagione che si preannuncia infuocato.
Il trionfo del collettivo e il DNA della “Pazza Inter”
La vittoria conquistata contro la compagine lariana è il frutto di una mentalità corale costruita giorno dopo giorno. L’allenatore ha voluto esaltare pubblicamente l’atteggiamento dell’intera rosa, sottolineando in particolar modo l’impatto devastante di chi è stato gettato nella mischia a gara in corso:
“È il lavoro di un gruppo che si mette a disposizione dal primo giorno e che fa vedere sempre qualcosa quando entra. Oggi i subentrati ci hanno dato una grande mano e sono stati anche decisivi. È il lavoro di questo gruppo che ha questa voglia pazzesca di essere competitivi fino all’ultimo giorno”.
Una sfida, quella contro il Como, che ha riproposto lo stesso copione mozzafiato andato in scena pochissimi giorni fa. Ribaltare il risultato due volte a così stretto giro di posta è il marchio di fabbrica di una squadra che non vuole smettere di stupire:
“Eravamo consapevoli di quello che è il Como. Siamo stati in grado di segnargli tanti gol perché questi ragazzi hanno voglia e orgoglio. Rimontare il Como due volte in 10 giorni è una cosa che può fare solo la pazza Inter”.
Il sogno del Double, Dumfries e il “fantasma” di Mourinho
L’appetito vien mangiando. Con la finale di Coppa in tasca, l’orizzonte si allarga inevitabilmente anche alla corsa al vertice in campionato, accendendo la fantasia per un clamoroso doppio traguardo:
“Ci siamo guadagnati la possibilità di sognare e che ci può far raggiungere l’obiettivo in campionato e Coppa Italia”.
Nella parte conclusiva dell’intervista, Chivu ha fatto chiarezza sulle condizioni di Denzel Dumfries, spiegando i motivi del suo impiego limitato. Infine, non è mancata una riflessione personale e orgogliosa sul suggestivo paragone con José Mourinho, figura sempre ingombrante per chiunque sieda sulla panchina nerazzurra:
“Denzel ha un problema fisico, ma ha dato comunque disponibilità per gli ultimi minuti. Aveva un piccolo fastidio. Io sono Cristian e sono un allenatore che ci mette cuore e passione. Grazie ai miei ragazzi meravigliosi, sto anche ringraziando chi ha creduto in me”.
(Foto: inter.it)





