Napoli, è caccia al vice Hojlund

Napoli-Parma di Serie A al Maradona: Hojlund contro Mariano Troilo

Il Napoli riparte da una certezza: Rasmus Hojlund. Quello che a inizio stagione doveva essere un’alternativa di lusso si è trasformato nel perno dell’attacco azzurro, ribaltando gerarchie e aspettative. Il danese ha convinto tutti, al punto che il suo riscatto – operazione complessiva da circa 50 milioni – viene ormai considerato un passaggio scontato.

Attorno a lui, però, il reparto offensivo è destinato a cambiare profondamente.

Il primo nodo riguarda Romelu Lukaku. Il belga è sempre più lontano dal progetto tecnico: i rapporti con il club si sono raffreddati e le prospettive future portano verso una separazione, con interessamenti dall’estero, in particolare tra Arabia e Stati Uniti.

In questo scenario, la dirigenza azzurra è già al lavoro per individuare un’alternativa credibile a Hojlund, un profilo capace di garantire rotazioni ma anche continuità in caso di necessità.

Secondo quanto riportato da Repubblica, sul taccuino del Napoli ci sono diversi nomi: da Andrea Pinamonti a Joshua Zirkzee, passando per Keinan Davis e Sebastiano Esposito. Profili diversi tra loro, ma accomunati dalla possibilità di inserirsi come seconda punta in un sistema che ruota attorno al centravanti titolare.

Attenzione però anche a una pista più intrigante: quella che porta a Evan Ferguson. L’attaccante irlandese è considerato un talento in forte ascesa e potrebbe scalare le gerarchie nelle preferenze del club, soprattutto in caso di continuità tecnica in panchina.

La scelta del vice Hojlund, infatti, sarà strettamente legata anche al futuro dell’allenatore e all’impostazione tattica della prossima stagione.

Una cosa è certa: il Napoli ha trovato il suo riferimento offensivo. Ora serve costruirgli attorno un reparto all’altezza delle ambizioni.