Con sole sei giornate al termine del campionato e una corsa serratissima per centrare un piazzamento nella prossima Champions League, la Juventus guarda già al futuro con estrema determinazione. A rassicurare i tifosi sulle imminenti strategie estive del club ci ha pensato l’amministratore delegato Damien Comolli. Intervenuto a margine di una seduta di allenamento a porte aperte della Juventus One, la formazione paralimpica bianconera, il dirigente ha tracciato un quadro molto chiaro sulle prossime mosse societarie.
Un mercato da protagonisti, a prescindere dall’Europa
Nonostante l’incertezza legata alla qualificazione nella massima competizione europea per club, le direttive della dirigenza non cambiano di una virgola. Il fascino e il blasone della maglia bianconera, secondo le parole dell’AD, continuano ad attirare profili internazionali di altissimo livello:
“Penso che il nostro mercato sarà comunque ambizioso. Non so dove finiremo, stai parlando del quarto posto ma potremmo anche fare meglio. La classifica di Serie A è corta, siamo molto ambiziosi per le ultime partite. Quello che sappiamo è che la Juventus è in trattativa per molti giocatori e i giocatori con cui stiamo parlando non stanno dicendo ‘mi interessa la Juventus solo se è in Champions League”.
L’assenza dagli ingenti introiti garantiti dalla Champions League avrebbe inevitabilmente un peso sul bilancio aziendale, ma non andrebbe a scalfire la mentalità e le linee guida del progetto sportivo:
“Questi giocatori sono interessati a venire alla Juventus senza sapere se l’anno prossimo saremo in Champions League. Dal punto di vista finanziario ovviamente è molto meglio essere in Champions League che in Europa League. Dal punto di vista delle ambizioni non importa in quale competizione europea giocheremo l’anno prossimo, costruiremo la squadra in maniera ambiziosa per avere successo per il futuro”.
Il nodo Vlahovic e le strategie per i rinnovi
L’altro grande tema caldo che anima le stanze della Continassa riguarda i prolungamenti di contratto, con i riflettori puntati in particolar modo sulla situazione di Dusan Vlahovic. Il centravanti serbo va in scadenza al termine della stagione, ma la società predica assoluta calma, rimandando ogni discorso definitivo a bocce ferme:
“Per Dusan mi atterrò a quello che ho detto fin dall’inizio. Ho detto che parleremo a fine della stagione. L’ho detto fin dall’inizio, quindi non aspettarti nulla prima di allora. Mancano 6 settimane, so che Marco Ottolini ha avuto contatti con Dusan, ma non c’è da aspettarsi nulla prima della fine della stagione. Speriamo di avere delle buone notizie per il rinnovo di contratto a un certo punto, anche prima della stagione per quanto riguarda altri giocatori”.
(Foto: juventus.com)





