Avellino, pari all’ultimo respiro: Iannarilli eroe al Partenio

Una di quelle partite che restano. Al Partenio-Lombardi, Avellino e Catanzaro si dividono la posta con un 1-1 che ha il sapore dell’impresa per i biancoverdi, capaci di acciuffare il pari all’ultimo istante grazie a un protagonista totalmente inatteso: il portiere Anthony Iannarilli.

La squadra irpina aveva approcciato bene la gara, costruendo diverse occasioni tra primo tempo e avvio di ripresa, senza però riuscire a trovare il guizzo decisivo. Poi, al primo vero affondo degli ospiti, la doccia fredda: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Iemmello si fa trovare libero sul secondo palo e con una conclusione al volo porta avanti il Catanzaro.

L’Avellino accusa il colpo ma non si arrende. A riaprire tutto, almeno sulla carta, è l’episodio del 75’: Favilli viene trattenuto in area, calcio di rigore e seconda ammonizione per Brighenti. L’occasione è gigantesca, ma dal dischetto lo stesso Favilli si lascia ipnotizzare da Pigliacelli, sprecando la chance del pareggio.

Quando ormai la sconfitta sembra inevitabile, succede l’incredibile. Ultimi secondi di recupero, corner per l’Avellino: sale anche Iannarilli. Il portiere svetta di testa e manda il pallone verso la porta. Pigliacelli prova a salvare tutto, ma la tecnologia conferma: la palla ha varcato la linea. È gol.

Esplode il Partenio, esplode Iannarilli, che si toglie la maglia e corre sotto la curva in una scena carica di adrenalina e liberazione. Un ritorno in campo dopo mesi reso indimenticabile da una rete che vale un punto e, soprattutto, una scossa emotiva per tutto l’ambiente.

Una gara folle, decisa da episodi e ribaltata nel finale: l’Avellino resta vivo, aggrappato al cuore e al suo portiere goleador.