Vigilia di campionato per l’Avellino, atteso dalla sfida sul campo del Palermo. In conferenza stampa, il tecnico biancoverde Davide Ballardini ha analizzato il momento della squadra e le insidie della gara del “Barbera”, sottolineando l’importanza di atteggiamento e qualità nella prestazione.
“Se non ci meritiamo il risultato, con una prestazione importante, non veniamo premiati. Se abbiamo l’atteggiamento giusto, se abbiamo quella chiarezza e intensità nel gioco, allora ce la giochiamo e ci meritiamo qualcosa”.
Sui calci piazzati, Ballardini evidenzia pregi e difetti: “Hanno calciatori che calciano bene e hanno fisicità. È vero che abbiamo subito su palla inattiva, ma è anche vero che abbiamo segnato su calcio da fermo. La nostra disposizione prevede una sorta di castello e nelle varie posizioni cerchiamo di essere attenti”.
Capitolo attacco e scelte: “Abbiamo provato diverse soluzioni. Abbiamo nove attaccanti, ma ne portiamo sei. Ne ho parlato già con i ragazzi, ma ho la fortuna di allenare un gruppo responsabile. Si mettono nei panni di chi deve scegliere”.
Sulle condizioni di Favilli: “Ha fatto una buona settimana. A fine allenamento ha avuto qualche indolenzimento dettato dai carichi di lavoro. Siamo quasi in linea con i suoi compagni di reparto”.
Possibile novità tattica: “Pensiamo a un trequartista dietro le due punte. Abbiamo Favilli, Patierno, Biasci… sono tutti attaccanti. Gli unici trequartisti offensivi sono Insigne o D’Andrea”.
Un passaggio anche sul calcio italiano: “Italia fuori dai Mondiali? Non può mancare la competenza, la forza che si deve dare alle persone competenti. Questo non accade solo nel calcio, ma anche in altri settori”.
Sull’avversario: “Bisogna stare attenti a tutto, avendo chiaro in mente cosa bisogna fare. Bisogna essere bravi a leggere tutti i momenti della partita con la solita chiarezza”.
Su Daffara e l’Under 21: “Daffara è stato meritatamente convocato, ma per lui è solo l’inizio. Ha qualità importanti, ma deve crescere ancora. Spero vada lì per giocare, non per stare in panchina”.
Infine, sull’ambiente e i tifosi: “Conosco benissimo lo stadio, troveremo un ambiente caldo che ti spinge. Auguro a tutti Buona Pasqua, speriamo di fare una bella partita”.
Chiusura sulla gara: “Il Palermo farà la solita partita aggressiva. Attaccano con tanti uomini: se accettiamo questo, vuol dire che non abbiamo capito niente. Dovremo essere compatti e lucidi”.





