Raffaele Di Napoli, tecnico del Giugliano, è intervenuto nella consueta conferenza stampa pre-partita, all’antivigilia della sfida contro il Crotone. Di seguito le dichiarazioni del tecnico: “Innanzitutto voglio augurare a tutte le famiglie, tifosi e giornalisti di Giugliano una Buona Pasqua, con la speranza che possiamo trascorrerla con grande serenità. La partita ci deve dare uno slancio, sia in termini di risultato sia in termini di salvezza. Affrontiamo una squadra forte, una squadra che ogni anno si costruisce dei risultati importanti, hanno blasone. Ho chiesto ai miei ragazzi di essere forti mentalmente e di non guardare la classifica. Sono convinto che faremo un’ottima prestazione, anche perché veniamo da due risultati negativi. A Casarano abbiamo fatto un grande primo tempo, mentre nel secondo non siamo stati all’altezza. Sappiamo che dobbiamo credere in quello che facciamo e cercare di trarre il massimo. Infortunati? Stiamo cercando di recuperare, ogni volta sembra che qualcuno abbia qualcosa. Laezza ancora dobbiamo recuperarlo, Justiniano è sulla via della guarigione, mentre non sarà della gara Peluso. Sono certo che chi scenderà in campo e chi sarà in campo lotterà con il sangue e con il cuore. Su costa sto lavorando maggiormente? Non guardare la classifica, guardare alle nostre potenzialità e affrontare la gara come se fosse l’ultima. Non credo nei calcoli. Nel calcio un palo o un salvataggio sulla linea può determinare una stagione. Io sto cercando dai miei ragazzi grande entusiasmo e convinzione, ma dobbiamo andare oltre le nostre forza se vogliamo fare qualcosa di strepitoso. Se non avessimo tratto vantaggio dalle disgrazie altrui saremmo penultimi, ma io credo che alla lunga questa squadra raggiungerà l’obiettivo”.
Sul piano tattico della gara
“Sarà un Giugliano attento e sarà una squadra aggressiva. Il Crotone ha tanti fonti di gioco e servirà tanta intensità e dovremo giocare come se ogni palla fosse l’ultima della partita. La determinazione deve essere la nostra caratteristica principale. Siamo stati bravi a capire in maniera celere dove abbiamo sbagliato. I ragazzi sono determinati e sono sicuro che faremo una grande partita. De Rosa difensore? Da quando sono arrivato è tornato a fare il centrocampista. Oggi l’ho rimesso in una posizione di campo consona alle sue qualità. Purtroppo, a causa dei numerosi infortuni in difesa, abbiamo riproposto Roberto in quella posizione dato che ci aveva già giocato, ma è un calciatore che può certamente ricoprire quel ruolo. Se avessimo avuto tutti a disposizione, certamente avrebbe giocato nel suo ruolo, ma ci sono momenti nel corso di una stagione in cui c’è bisogno anche qualche sacrificio da parte di qualcuno. L’aspetto mentale è tutto, non solo nel calcio, ma nella vita. Si vive di emozioni, di momenti belli in cui siamo tutti bravi a esprimerci, ma è nelle difficoltà che si costruiscono le vittorie. L’entusiasmo deve essere accompagnato dalla determinazione e dalla cattiveria agonistica, perché se non ci sono queste cose qua il solo talento non basta. La cosa che a me è piaciuta molto è che il Giugliano ha rispetto, e questo rispetto siamo riusciti a guadagnarcelo attraverso grandi sacrifici”.





