Calhanoglu vuota il sacco: “Nessuna offerta dal Milan. Juve e Barça? Scelsi l’Inter”

Calhanoglu Inter

Il passaggio da una sponda all’altra del Naviglio rappresenta da sempre uno dei tabù più affascinanti e insidiosi del calcio italiano. Lo sa bene Hakan Calhanoglu, che nell’estate del 2021 ha vissuto sulla propria pelle il clamoroso trasferimento a parametro zero dal Milan all’Inter. Il centrocampista turco, oggi faro della manovra nerazzurra, è tornato su quei giorni frenetici nel corso di una lunga intervista concessa al canale YouTube turco KAFA Sports, svelando retroscena di mercato inediti e le motivazioni intime dietro la sua scelta.

Il peso del “tradimento” e l’impatto a San Siro

Cambiare maglia nella stessa città impone una pressione psicologica non indifferente. Calhanoglu ha ripercorso i timori iniziali e la necessità vitale di dimostrare fin da subito il proprio attaccamento alla nuova causa per conquistare il cuore del tifo interista, ricordando con emozione il suo esordio da urlo:

“Il trasferimento dal Milan all’Inter? È un passo difficile, prima di tutto devi dimostrare il tuo valore e di essere in buona salute. E poi anche coi tifosi, dovevi convincerli che avresti dato sempre il 100%. La mia prima partita però è andata bene, ho segnato e fatto un assist. Ero sinceramente entusiasta di quella partita, è stata un’esperienza nuova, diciamo una transizione nella mia carriera.”

Il silenzio del Milan, le tentazioni e la telefonata di Inzaghi

Il fulcro dell’intervista si concentra però sulle dinamiche contrattuali che hanno portato alla rottura con i rossoneri. Stando alle parole del regista turco, la dirigenza del Diavolo non avrebbe mai mosso passi concreti per il prolungamento. Un immobilismo che ha aperto le porte a diversi top club europei (Juventus compresa), prima dell’affondo decisivo orchestrato personalmente da Simone Inzaghi:

“Abbiamo aspettato fino all’ultimo che il Milan facesse una proposta per il rinnovo, ma non è arrivata. A quel punto arrivò il mio agente che mi disse che c’era un’offerta del Barcellona e anche la Juve era interessata. Ma poi è arrivata l’Inter, all’ultimo momento: Inzaghi ci chiamava continuamente, mi desiderava fortemente. In quel momento mi sono chiesto: ‘Ma come si fa a passare dal Milan all’Inter?’. L’agente mi ha detto: ‘Dormici su, poi quando ti svegli mi chiami’. Ho accettato. È stata una mia decisione. Quando poi l’ho comunicata alla mia famiglia, loro l’hanno accettata”.

(Foto: inter.it)