L’attesa è finalmente finita. Dopo un lunghissimo stop che lo ha tenuto lontano dai riflettori e dal calcio giocato, Arkadiusz Milik ha riassaporato l’erba del rettangolo verde. L’attaccante polacco si è lasciato definitivamente alle spalle un calvario fisico e psicologico durato quasi due anni, tornando a indossare la maglia della Juventus in una gara ufficiale e regalando un momento di grande emozione a tutti i tifosi bianconeri.
Il rientro contro il Sassuolo
L’attimo tanto atteso si è materializzato nelle battute finali della sfida di campionato contro il Sassuolo, finita 1-1 all’Allianz Stadium. Esattamente al 79′ minuto di gioco, il centravanti polacco è stato richiamato dalla panchina per fare il suo ingresso sul terreno di gioco, prendendo il posto di Boga. Pochi minuti, ma dal fortissimo valore simbolico, che certificano il pieno recupero clinico e il ritorno nelle rotazioni del reparto offensivo della Vecchia Signoria. L’ex Napoli ha anche sfiorato la rete con un colpo di testa, ipnotizzato da un ispirato Muric (aveva già neutralizzato il calcio di rigore a Locatelli).
Un salto indietro nel tempo: l’ultima apparizione nel 2024
Per ritrovare l’ultima apparizione ufficiale di Milik con la casacca della Juventus bisogna letteralmente riavvolgere il nastro di un paio di stagioni. L’ultimo suo gettone di presenza risaliva infatti al lontano 25 maggio 2024. In quell’occasione, la Juventus superò il Monza per 2-0 grazie alle reti siglate da Alex Sandro e Federico Chiesa. Sulla panchina del club piemontese, a traghettare la squadra in quel finale di stagione, sedeva l’ex difensore uruguaiano Paolo Montero.
Oggi, a quasi 24 mesi di distanza da quel giorno, è iniziato un nuovo e attesissimo capitolo della carriera del bomber.
(Foto: juventus.com)





