Cresce l’attesa allo stadio Arechi per il debutto di Serse Cosmi sulla panchina della Salernitana. Domani pomeriggio arriva un Catania galvanizzato da un ambiente in fibrillazione, ma i granata cercano risposte immediate per invertire la rotta. Il nuovo tecnico, pur frenato da un calendario che concede poco spazio agli esperimenti tattici, sembra aver già tracciato la rotta per la sfida contro gli etnei.
L’orientamento iniziale punta sul 3-5-2, un modulo di equilibrio che però pone un interrogativo sulla gestione di elementi rapidi come Antonucci e Achik, potenzialmente sacrificati in un sistema che predilige la compattezza centrale. L’obiettivo dichiarato è limitare un avversario apparso finora superiore sul piano tecnico e atletico.
Le prime mosse di Cosmi riguardano le gerarchie a centrocampo. Il tecnico è stato categorico su Capomaggio: basta esperimenti in difesa, l’ex Cerignola tornerà stabilmente a fare diga in mediana. Al suo fianco, con Gyabuaa verso la titolarità, resta aperto il ballottaggio tra De Boer e Tascone per completare il reparto. In porta confermatissimo Donnarumma, mentre in attacco il punto fermo è Lescano, in attesa di capire chi avrà la meglio per una maglia da titolare al suo fianco.
Un esordio non semplice per Cosmi, chiamato a ridare anima a una piazza che osserva con prudenza, sperando che il pragmatismo del nuovo allenatore possa riaccendere l’entusiasmo dei giorni migliori.





