L’amara vittoria per 3-2 non è bastata alla Juventus per ribaltare il pesante 5-2 dell’andata contro il Galatasaray e proseguire il cammino in Champions League. A rendere l’impresa ancora più ardua è stata l’inferiorità numerica, scaturita dall’espulsione di Lloyd Kelly al 48′ minuto della ripresa dopo una decisiva revisione al monitor da parte del direttore di gara.
A poche ore dalla conclusione dei match del 25 febbraio, l’UEFA ha pubblicato un documento ufficiale per fare totale chiarezza sull’episodio che ha di fatto spento le residue speranze di rimonta bianconere, spiegando nel dettaglio la dinamica che ha spinto la sala VAR a intervenire.
La motivazione: “Fallo scorretto, incolumità a rischio”
Nella nota diramata dal massimo organo calcistico europeo, l’intervento del difensore della Juventus viene classificato come estremamente pericoloso. Il comunicato ufficiale non lascia spazio a interpretazioni:
“Il giocatore della Juventus, il numero 6, usando i suoi tacchetti ha avuto un forte contatto scorretto con la caviglia sinistra dell’avversario, mettendo chiaramente a repentaglio la sua incolumità”.
Una dinamica che, da regolamento, giustifica in pieno l’estrazione del cartellino rosso diretto.
(Foto: juventus.com)





