Il calcio italiano si trova, purtroppo, a dover fare i conti con l’ennesimo e inaccettabile episodio di discriminazione. Questa volta il teatro dell’odio non sono stati gli spalti di uno stadio, bensì le piattaforme digitali. Nel mirino dei soliti “leoni da tastiera” sono finiti Keinan Davis e Hassane Kamara, giocatori in forza all’Udinese, bersagliati da pesanti insulti di chiara matrice razzista sui rispettivi profili social.
Di fronte a questa vile aggressione virtuale, la società friulana non è rimasta a guardare, ergendo un muro a difesa dei propri tesserati e ribadendo la propria storica vocazione all’inclusività.
L’attacco sul web e la tempestiva reazione del club
La piaga del razzismo online continua a colpire gli atleti, sfruttando l’anonimato e la cassa di risonanza dei social network. Non appena i commenti discriminatori sono comparsi sotto i post dei due calciatori bianconeri, l’ambiente friulano si è immediatamente compattato. L’Udinese ha scelto la via della tolleranza zero, condannando fermamente e pubblicamente l’accaduto attraverso i propri canali istituzionali, con l’obiettivo di lanciare un segnale forte non solo ai diretti interessati, ma a tutto il panorama calcistico nazionale.
La nota ufficiale dell’Udinese Calcio
Per stigmatizzare l’episodio e stringersi attorno a Davis e Kamara, la dirigenza ha diramato un comunicato stampa che non lascia spazio a interpretazioni. Di seguito, il testo integrale della nota:
“Il club condanna gli insulti di stampo razzista a Keinan Davis e Hassane Kamara. Udinese Calcio condanna l’increscioso comportamento ai danni dei suoi giocatori Keinan Davis e Hassane Kamara, oggetto di insulti di stampo razzista sui propri profili social. Simili episodi vergognosi sono fuori da ogni logica di società civile ed inaccettabili e Udinese, storicamente modello di integrazione, si impegnerà sempre a contrastarli.”
Una presa di posizione netta, che ribadisce come nel calcio e nella società civile non debba esserci alcun margine di tolleranza per episodi di tale bassezza.
(Foto: udinese.it)





