Mercedes schiacciasassi, Wolff esulta e punge Verstappen: “La F1 di oggi è racing puro”

Antonelli pilota Mercedes in F1

Tre vittorie su tre gare disputate. Un inizio di stagione semplicemente perfetto per la Mercedes, che ritrova il dominio assoluto grazie al nuovo, discusso corso regolamentare della Formula 1. E se nel paddock gran parte degli addetti ai lavori e dei piloti storce il naso di fronte a una categoria che sembra aver stravolto la propria natura, Toto Wolff si gode il momento d’oro delle sue Frecce d’Argento e respinge al mittente ogni polemica. Il Team Principal austriaco, intercettato dai microfoni di Sky Deutschland, si erge a primo e fiero paladino delle nuove regole.

La nuova “scienza della corsa” e la stoccata a Max

Il dibattito sui sorpassi, ormai sempre più dipendenti dalla gestione elettronica delle batterie piuttosto che dal puro estro del pilota, non scalfisce le certezze del manager. Al contrario, Wolff esalta la componente tattica introdotta dalle monoposto di ultima generazione, cogliendo l’occasione per lanciare una velenosa frecciatina a Max Verstappen e a chi rimpiange la Formula 1 del recente passato:

“La Formula 1 sta cambiando e sta diventando racing puro. Vedere un pilota che ricarica l’energia e l’altro che la utilizza è molto emozionante. Parliamo di una scienza della corsa che si sta sviluppando ed è nelle mani dei piloti. Ma forse Max e gli altri preferivano le regole dello scorso anno, quando qui a Suzuka non vedevamo quasi sorpassi”.

Il gelo dei cronisti e l’attacco ai “conservatori”

L’entusiasmo incontenibile del numero uno del muretto Mercedes, tuttavia, si scontra frontalmente con lo scetticismo generale. Cercando una sponda tra i giornalisti presenti durante l’intervista, Wolff ha provato a strappare un consenso collettivo sull’attuale spettacolo offerto in pista:

“Nessuno può lamentarsi della mancanza di bellezza delle gare. Siete d’accordo sì o no?”.

Di fronte al silenzio eloquente e un po’ imbarazzato dei suoi interlocutori, la replica dell’amministratore delegato non si è fatta attendere ed è stata tanto piccata quanto tagliente:

“Solo ai conservatori e ai tradizionalisti e a chi vive nel passato può non piacere”.

Il nodo delle qualifiche: summit a Londra

Seppur difendendo a spada tratta l’azione della domenica, Wolff dimostra comunque lucidità quando si tratta di analizzare le evidenti criticità del sabato. Il nuovo format delle qualifiche sta penalizzando l’immagine dello sport e necessita di una revisione immediata, che i vertici della categoria sono pronti a discutere:

“Per me la gara non è un problema, dobbiamo lavorare sulle qualifiche e lo faremo a Londra il 9 aprile”.

(Foto: formula1.com)