Ore di autentico terrore per Neil El Aynaoui e i suoi affetti più cari. Il centrocampista della Roma è rimasto vittima di una spaventosa disavventura domestica nel cuore della notte, quando la sua abitazione nella Capitale è stata presa d’assalto da una banda di criminali. Un episodio drammatico che scuote profondamente l’ambiente giallorosso, già alle prese con un momento sportivo non particolarmente brillante.
Il blitz armato e la famiglia in ostaggio
Secondo le ricostruzioni, il raid è scattato intorno alle 3 del mattino. Un commando composto da ben sei uomini, tutti con il volto rigorosamente travisato e armati di pistola, è riuscito a fare irruzione nell’appartamento forzando la finestra del salone. I malviventi hanno colto di sorpresa il calciatore e i suoi familiari presenti in casa in quel momento: la madre, la compagna, il fratello e la fidanzata di quest’ultimo.
Sotto la minaccia delle armi, l’intera famiglia è stata costretta a radunarsi e a rimanere chiusa all’interno di una stanza, impossibilitata a reagire o a lanciare l’allarme. Con la situazione sotto totale controllo, i rapinatori hanno avuto campo libero per razziare l’abitazione, dileguandosi con un bottino stimato intorno ai 10mila euro, composto prevalentemente da gioielli, orologi di pregio e borse firmate.
(Foto: asroma.com)





