Brutte notizie per la formazione biancoceleste, che si prepara a perdere il proprio estremo difensore titolare per un periodo di tempo decisamente prolungato. Ivan Provedel è stato infatti costretto ad alzare bandiera bianca e a sottoporsi a una serie di esami strumentali approfonditi per valutare l’entità di un fastidio fisico che non accennava a diminuire.
La diagnosi medica e l’entità della lesione
Come riportato dalla stessa società capitolina, i controlli medici sono stati effettuati “A seguito del persistere della sintomatologia dolorosa alla spalla”. L’esito della risonanza magnetica non ha lasciato spazio a interpretazioni ottimistiche, evidenziando una lesione a carico del legamento gleno-omerale, l’importante struttura che unisce la scapola alla testa dell’omero. Il trauma ha interessato anche il cercine glenoideo, lo snodo cartilaginoso fondamentale per garantire la corretta stabilità di tutta l’articolazione della spalla.
L’intervento chirurgico e le gerarchie in porta
Di fronte a un quadro clinico così delicato, la terapia conservativa non è ritenuta sufficiente. Il club ha quindi annunciato il prossimo, inevitabile step medico attraverso una nota ufficiale pubblicata sui propri canali web: “Nei prossimi giorni l’atleta sarà sottoposto a intervento di stabilizzazione artroscopica della spalla”.
Al momento lo staff sanitario non ha ancora ufficializzato i tempi di recupero precisi, ma la gravità oggettiva della lesione e la ben nota complessità dell’articolazione interessata lasciano presagire un’assenza piuttosto lunga dai campi di gioco. Per sopperire alla pesante mancanza di Provedel, la Lazio è pronta ad affidare le chiavi della porta a Motta, estremo difensore sbarcato a Formello durante il mercato di gennaio per rimpiazzare Mandas, supportato dal giovane Furlanetto.





