Svolta improvvisa: novità per la Coppa d’Africa

La Coppa d’Africa cambia volto e si allinea definitivamente ai grandi tornei internazionali. La Confederazione Africana di Calcio (Caf) ha annunciato una svolta storica: a partire dal 2028 la competizione non si disputerà più ogni due anni, ma ogni quattro.

Una decisione arrivata a sorpresa, a ridosso dell’edizione del 2026, e confermata dal presidente della Caf Patrice Motsepe. Il nuovo format avvicina l’Afcon al modello già adottato da Mondiali ed Europei, una linea sostenuta da tempo anche dal presidente della Fifa Gianni Infantino e finora sempre respinta dalla federazione africana per ragioni economiche.

Per compensare la perdita di entrate generate dal torneo biennale, la Caf lancerà dal 2029 una Lega delle Nazioni Africane con cadenza annuale. L’obiettivo è garantire continuità finanziaria, maggiore stabilità economica e una migliore integrazione con il calendario Fifa.

La riforma punta anche a risolvere una delle criticità storiche della Coppa d’Africa: la collocazione nel calendario. Tradizionalmente disputata durante la stagione europea, l’Afcon ha spesso creato tensioni con i club, costretti a rinunciare ai propri giocatori. I tentativi di spostarla a metà anno non hanno avuto continuità, complice anche l’introduzione del nuovo Mondiale per Club Fifa, che ha già inciso sulle ultime edizioni.

Dal 2028, dunque, la Coppa d’Africa apre una nuova era, con un format più sostenibile e in linea con il calcio globale.

(Foto: cafonline.com)