Serie C, spettro esclusione per il Trapani: ecco come cambierebbe la classifica nel Girone C

Il Girone C di Serie C trema ancora. Dopo i casi Taranto e Turris della scorsa stagione, il fantasma di un campionato “falsato” da vicende extra-campo torna a palesarsi con forza. Al centro della tempesta c’è il Trapani di Valerio Antonini: il Consiglio di Stato ha infatti respinto il ricorso del club siciliano contro la penalizzazione di 7 punti, che sommata agli 8 già inflitti in estate, porta il passivo totale a un pesantissimo -15.

Tuttavia, la data cerchiata in rosso sul calendario è quella del 22 gennaio. In quella sede, il Tribunale Federale Nazionale (TFN) giudicherà la società per ulteriori violazioni amministrative. Con l’aggravante della recidiva, l’ipotesi più estrema, l’esclusione dal campionato, non è più solo una suggestione normativa, ma un rischio concreto.

Il paradosso del Benevento

Se il Trapani venisse estromesso a torneo in corso, come da regolamento, tutti i risultati ottenuti dai granata verrebbero annullati. In questo scenario, a pagare il prezzo più alto tra le big sarebbe il Benevento. La squadra di Auteri è stata infatti l’unica tra le prime della classe a sconfiggere sul campo i siciliani. Al contrario, le dirette concorrenti (Catania, Salernitana e Cosenza) hanno tutte pareggiato contro il Trapani, mentre la Casertana ha subito una sconfitta.

In caso di esclusione, il Benevento perderebbe 3 punti, mentre le inseguitrici ne perderebbero soltanto 1, accorciando sensibilmente le distanze dalla vetta.

Mini Classifica: Cosa cambierebbe al vertice

Ecco una simulazione della parte alta della classifica (basata sui punteggi attuali al 14 gennaio 2026) nell’eventualità che i punti ottenuti contro il Trapani vengano decurtati:

Benevento 45 Vittoria 42 -3 2° (▼)

Catania 45 Pareggio 44 -1 1° (▲)

Casertana 39 Sconfitta 39 0 3° (=)

Salernitana 39 Pareggio 38 -1 4° (=)

Cosenza 37 Pareggio 36 -1 5° (=)

Il dato che balza agli occhi è il sorpasso del Catania ai danni del Benevento. I giallorossi, “colpevoli” di aver vinto sul campo, si ritroverebbero a inseguire gli etnei a -2. Situazione opposta per la Casertana, che paradossalmente trarrebbe vantaggio dall’esclusione dei siciliani non avendo punti da perdere, agganciando virtualmente la Salernitana al terzo posto.