Una lunga chiacchierata tra passato, presente e le grandi ambizioni per il futuro. Rasmus Hojlund si è raccontato a tutto tondo in un’intervista rilasciata al quotidiano Il Mattino, affrontando i temi più caldi in casa Napoli in vista del delicato incrocio di campionato contro la sua ex squadra.
L’emozione da ex: “Atalanta nel cuore, ma amo Napoli”
La gara di domenica non sarà mai una partita banale per l’attaccante danese, che a Bergamo ha lasciato ottimi ricordi. Tuttavia, la sua concentrazione è tutta rivolta ai colori azzurri:
“L’Atalanta mi è rimasta nel cuore, ho vissuto una stagione indimenticabile. Ma ora è Napoli che amo. Mi sto godendo quest’anno e sappiamo che ci aspetta una partita importante, sia per noi che per loro. Noi proveremo a vincere, come ogni partita che giochiamo”.
La cura Conte e l’emergenza infortuni
Hojlund ha speso parole al miele per Antonio Conte, definendolo un “vincente seriale” ed elogiandone la mentalità. Sotto la guida del tecnico salentino, l’attaccante ammette di sentirsi un giocatore profondamente diverso e migliorato rispetto ad agosto, pur avendo ancora ampi margini di crescita.
Il Napoli ha dovuto fare i conti con diverse assenze pesanti, ma il danese sottolinea come dalle difficoltà siano nate nuove opportunità, come l’esplosione del giovane Vergara: “È una scoperta degli ultimi tempi, ma sta facendo molto bene”.
Il rimpianto De Bruyne e gli idoli di sempre
C’è spazio anche per una sincera riflessione sugli infortuni che hanno colpito la rosa, con un riferimento esplicito alla sfortunata stagione di Kevin De Bruyne:
“Ci sono aspetti positivi e negativi: mi sarebbe piaciuto molto giocare con De Bruyne tutta la stagione, ma il calcio funziona così. Non so dirvi dove saremmo con tutti in salute, se più vicini all’Inter o tra le sedici migliori d’Europa”.
Infine, una battuta sui suoi modelli calcistici: l’idolo assoluto resta Ronaldo il Fenomeno, affiancato da un punto di riferimento più recente come Romelu Lukaku.
(Foto: sscnapoli.it)





