Il mercato di gennaio della Lazio ruota attorno alla richiesta precisa di Maurizio Sarri: una mezzala di qualità. A fare il punto sulla strategia biancoceleste è Alfredo Pedullà, che svela il ritorno di fiamma per un vecchio pallino e due clamorosi retroscena legati a big del campionato.
Il piano Samardzic: “Gradimento antico, ma occhio all’OM”
Secondo quanto riportato da Pedullà, il nome in cima alla lista è quello di Lazar Samardzic. Non è una novità: il gradimento tecnico “nasce da lontano, circa un anno e mezzo fa, quando Sarri aveva dato il via libera”, ma all’epoca la concorrenza era insuperabile.
Oggi lo scenario è cambiato: Samardzic può essere un’occasione in uscita dall’Atalanta, ma ci sono due ostacoli:
- economico: Serve un’offerta importante per convincere la Dea.
- temporale: Sarri vuole il rinforzo possibilmente non oltre i primi dieci giorni di gennaio.
La tempistica è cruciale anche per battere la concorrenza, con l’Olympique Marsiglia (che lo aveva cercato a settembre) e altri club pronti a inserirsi.
Casadei freddo, Loftus-Cheek “bloccato” dai club
Pedullà raffredda invece la pista Cesare Casadei. L’ex Inter non è un profilo caldo, complice il rendimento deludente nell’esperienza al Torino e i vecchi “balletti” di mercato.
Molto più succoso il retroscena su Ruben Loftus-Cheek. Il rapporto tra l’inglese e Sarri è fortissimo: il centrocampista, che guadagna 5 milioni lordi, avrebbe dato la disponibilità al trasferimento. Tuttavia, l’operazione si scontra con il “problema rapporti” tra Lazio e Milan, che rende la trattativa quasi impossibile.
Il “rimpianto” Zielinski
Infine, Pedullà svela un dettaglio su Piotr Zielinski. Fino a un mese fa, il polacco “si sarebbe messo in discussione” valutando un addio, ma oggi la situazione si è ribaltata: Zielinski è sempre più felice all’Inter, dove si sta ritagliando un ruolo da quasi titolare fisso, chiudendo di fatto le porte a un ricongiungimento con il suo ex maestro Sarri.
(Foto: sslazio.it)





