Gli scontri tra ultrà di Napoli e Lazio sull’autostrada A1 rischiano di produrre effetti pesantissimi sul fronte dell’ordine pubblico e del calcio. All’alba di ieri, nei pressi di Ceprano, due gruppi di tifosi – diretti rispettivamente a Torino e di ritorno da Lecce – sono entrati in contatto dando vita a una vera e propria battaglia, con spranghe, caschi e petardi.
Un episodio che arriva a pochi giorni di distanza da analoghi fatti che hanno coinvolto le tifoserie di Roma e Fiorentina e che potrebbe portare il Viminale a una decisione drastica: il divieto di trasferte fino al termine della stagione anche per Napoli e Lazio. Una misura già adottata nei confronti di altre tifoserie dopo episodi simili.
Le forze dell’ordine hanno identificato decine di persone, molte delle quali già note e alcune colpite da Daspo. Le indagini sono in corso per chiarire se l’incontro sia stato casuale o organizzato. Intanto, il calcio italiano si ritrova ancora una volta ostaggio della violenza di una minoranza che rischia di penalizzare migliaia di tifosi innocenti.





