Salernitana, l’urlo di Cosmi: “Ho il fuoco dentro, qui per una sfida di passione”

“I cavalli di razza devono morire in pista“. Esordisce così, con la consueta carica iconica, Serse Cosmi nella sua prima conferenza stampa da allenatore della Salernitana. Il tecnico umbro, chiamato a sostituire l’esonerato Raffaele, si è presentato alla città con un entusiasmo travolgente, smentendo chi lo considerava ormai lontano dal calcio che conta.

“Ho una carica superiore a quella che pensavo”, ha dichiarato Cosmi. “Sentivo il bisogno di un’adrenalina che solo una piazza come Salerno può dare. Non sono vecchio o démodé: Ancelotti, Sarri e Spalletti sono miei coetanei. Se qualcuno teme l’età, troverà davanti un uomo iper-motivato”.

Il neo-tecnico granata ha poi fissato l’asticella per lo spogliatoio, puntando tutto sull’aspetto caratteriale: “Ai calciatori non chiedo l’impegno, quello è doveroso. Chiedo dedizione, una forma profonda di attaccamento. Chi non la mette, non gioca. Questa squadra è stata costruita bene, tecnicamente e fisicamente non mi sembra un gruppo di Serie C”.

Sul fronte tattico, Cosmi sembra intenzionato a tornare alle origini: “Ho visto le caratteristiche giuste per il 3-5-2. Non siamo più in una fase del campionato in cui possiamo permetterci esperimenti, dobbiamo fare punti subito”. Un pensiero, infine, ai nuovi playoff: “Sono una mattanza, ne partecipano 28 per un solo posto. Dobbiamo arrivarci con una forza mentale ed emotiva superiore a tutti gli altri”.

L’era Cosmi è ufficialmente iniziata: tra musica in palestra e “fuoco” in campo, Salerno prova a scuotere il suo campionato.