Il futuro della panchina bianconera sembra ormai delineato. Secondo quanto riportato dalla redazione di gianlucadimarzio.com, la Juventus e Luciano Spalletti sono sempre più vicini a un prolungamento contrattuale. Arrivato a Torino lo scorso novembre con un accordo iniziale valido solo fino al termine della stagione, il tecnico di Certaldo ha saputo conquistare la totale fiducia della dirigenza, una stima che non è mai venuta meno neanche dopo la prematura uscita dalla Champions League per mano del Galatasaray.
Fissato il vertice con l’AD Comolli
Il momento decisivo per mettere nero su bianco il nuovo accordo è ormai alle porte. A partire dal prossimo fine settimana è infatti in programma un incontro cruciale tra l’allenatore e l’amministratore delegato bianconero Damien Comolli. Il dirigente si trova attualmente a Parigi per alcuni impegni istituzionali legati alla European Football Clubs (la ex ECA), ma al suo ritorno in Italia si siederà al tavolo con Spalletti per definire e formalizzare ogni aspetto del rinnovo.
Nel frattempo il lavoro sul campo non si ferma: domani, 26 marzo, il mister varcherà i cancelli della Continassa per dirigere la ripresa degli allenamenti con i calciatori rimasti a Torino durante questa finestra dedicata alle Nazionali.
L’apertura del tecnico e le tempistiche dell’annuncio
La pausa per gli impegni delle selezioni si conferma, come ampiamente preventivato, la finestra ideale per sedersi a programmare il futuro. Proprio alla vigilia della sfida contro il Sassuolo, lo stesso allenatore aveva manifestato la sua completa apertura al dialogo con i vertici societari, rilasciando una dichiarazione inequivocabile:
“Mi sembra di aver individuato un momento corretto perché c’è meno stress, da parte mia c’è tutta la disponibilità a sentire cosa la società vuole dirmi”
Stando alle indiscrezioni diffuse da gianlucadimarzio.com, la fumata bianca è attesa a stretto giro di posta. L’annuncio ufficiale del prolungamento dovrebbe infatti arrivare entro la festività di Pasqua (5 aprile) o, al massimo, nei primissimi giorni immediatamente successivi, blindando così la guida tecnica della Vecchia Signora.
(Foto: juventus.com)





