Restyling Maradona, nuovi dettagli sul progetto

Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, dove gioca la SSC Napoli

Napoli accelera sul fronte stadio Maradona in vista di Euro 2032. Alle ore 13 è in programma una riunione operativa tra il Comune, guidato dal sindaco Gaetano Manfredi, e i delegati della FIGC per fare il punto sulla candidatura dell’impianto partenopeo alla rassegna continentale che l’Italia organizzerà insieme alla Turchia.

Nel corso dell’incontro, Manfredi e l’assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza illustreranno alla Federazione un aggiornamento sostanziale del progetto già presentato nel dossier di luglio. Le novità sul tavolo sono numerose e riguardano aspetti strutturali, logistici ed economici.

Uno dei nodi principali è quello dei parcheggi. Il nuovo piano prevede oltre 2.000 posti auto, un requisito richiesto dalla UEFA esclusivamente alle città che ambiscono a ospitare le semifinali del torneo. Un segnale chiaro delle ambizioni di Napoli all’interno del progetto Euro 2032.

Altro capitolo centrale è quello del terzo anello. Dopo l’annuncio estivo sulla riapertura, oggi verrà consegnato alla FIGC il cronoprogramma degli interventi. Il calendario prevede già al termine dell’attuale stagione sportiva la prima installazione delle tecnologie necessarie a ridurre le vibrazioni che in passato avevano portato alla chiusura dell’anello superiore.

Nel piano rientra anche il Protocollo d’intesa tra Regione Campania e Comune di Napoli sullo sviluppo urbano, all’interno del quale è stato inserito il restyling del Maradona. L’investimento stimato è di circa 200 milioni di euro. Resta però un passaggio formale fondamentale: la Regione deve ancora approvare il proprio bilancio, condizione necessaria affinché le risorse possano essere considerate effettivamente disponibili.

Dal punto di vista strutturale, il progetto prevede l’avvicinamento degli spalti al rettangolo di gioco, con l’obiettivo di migliorare la visibilità. La riapertura del terzo anello viene considerata strategica anche per garantire la continuità dell’attività agonistica: i lavori non comporterebbero lo stop delle partite, evitando così perdite economiche per il club.

Sul tema capienza, il documento parla esplicitamente del recupero di circa 10.000 posti nei distinti. Più complesso il discorso sulle curve: si parla di 7.000 posti, ma il dato sembra riferirsi a un incremento complessivo e non alla capienza finale, che dipenderà dalla combinazione tra nuovo primo anello e riattivazione del terzo.

Per quanto riguarda skybox, field box e aree VIP della Tribuna centrale, il riferimento progettuale resta quello firmato da Gino Zavanella, già presentato dalla SSC Napoli. Il restyling comprenderà inoltre spazi commerciali, un possibile museo del club e la sostituzione completa della copertura dello stadio.

Alla riunione odierna parteciperà anche l’avvocato Fabio Testa, fiduciario del presidente Aurelio De Laurentiis per il dossier Maradona, a conferma di un confronto ormai diretto tra istituzioni, Federazione e società.