ESCLUSIVA – Rastelli: “Playoff alla portata per la Juve Stabia”, “VAR da rivedere in Serie A”

Intervista esclusiva a Massimo Rastelli: il punto su Juve Stabia e Serie A

In un’intervista esclusiva ai microfoni de Il Meridiano Sport, Mister Massimo Rastelli ha analizzato il momento della Juve Stabia, con un attento focus alla Serie A, ma sempre con uno sguardo attento rivolto al futuro.

La Juve Stabia sta vivendo una stagione incredibile e secondo Rastelli, i risultati ottenuti finora non sono affatto casuali.

L’ex tecnico dell’Avellino ha analizzato il percorso delle Vespe, soffermandosi sulla crescita del gruppo, sul lavoro di Ignazio Abate e sugli equilibri della Serie A, senza dimenticare il tema arbitrale.

Per Rastelli, l’annata della Juve Stabia è da considerarsi “molto positiva”, soprattutto alla luce dei cambiamenti avvenuti dopo la stagione passata.

“Dopo la splendida annata scorsa, ha perso ragazzi importanti che avevano fatto la differenza. Non era semplice, soprattutto perdendo l’artefice della promozione. Non era assolutamente agevole.”

Nonostante ciò, la società è intervenuta bene sul mercato: “Sono stati presi ragazzi interessanti e il lavoro di Abate sta dando i suoi frutti.”

Un passaggio di consegne delicato, dunque, ma gestito con lucidità. Per Rastelli, la continuità nei risultati è la dimostrazione della bontà del progetto tecnico.

Zona playoff: un obiettivo concreto

Attualmente la Juve Stabia si trova in piena zona playoff. Un traguardo che, secondo Rastelli, è tutt’altro che utopico.

“Dall’inizio della stagione è sempre stata in quella zona. Credo che la squadra ci creda, la società ci creda, l’ambiente ci creda.”

La chiave sarà evitare cali improvvisi: “Se non avranno un calo pauroso, vedo che la squadra riuscirà a centrare questo obiettivo.”

Parole che rafforzano l’idea di una squadra matura, consapevole dei propri mezzi e sostenuta da un ambiente compatto.

Fiducia ad Abate: “Sta dimostrando il suo valore”

Un focus importante è dedicato al tecnico Ignazio Abate, alla prima vera esperienza in una piazza calda. Per Mister Rastelli, le incognite iniziali sono state superate brillantemente.

“Alla prima esperienza può esserci qualche difficoltà dovuta alla non abitudine. Però lui è stato calciatore a certi livelli e l’anno scorso ha fatto molto bene a Terni.”

“Ha superato brillantemente le remore legate alla scelta di un allenatore giovane e sta dimostrando tutto il suo valore.”

Il punto della situazione in Serie A

Allargando lo sguardo alla Serie A, Rastelli parla di un campionato equilibrato, sia in vetta che in zona retrocessione.

“È una bellissima stagione, equilibrata in alto e in basso, con tante squadre in pochissimi punti.”

“Una menzione speciale per il Como, che resta la proposta più interessante del campionato. È una società che vuole diventare grande e pian piano con Fabregas lo sta facendo.”

Arbitri e VAR: “Serve una riflessione”

Non manca un passaggio sul tema arbitrale e sull’utilizzo del VAR, specialmente dopo il caso di Bergamo nella gara tra Atalanta e Napoli.

“Speravamo che con il VAR certe situazioni potessero essere ridimensionate, ma negli ultimi tempi non è così.

Qualche regola va cambiata, perché si sta creando confusione. Un errore arbitrale può incidere su una partita o addirittura su una stagione intera.”

Tuttavia, richiama anche la responsabilità degli allenatori: “Non bisogna dare alibi ai calciatori. Quello che succede va accettato, ma bisogna lavorare per essere più forti di tutto e vincere anche nelle difficoltà.”

Futuro in panchina? “Aspetto l’occasione giusta”

Infine, uno sguardo al futuro personale. Rastelli non ha dubbi:

“Assolutamente sì, voglio ritornare ad allenare, sono ancora giovane. La voglia è tanta, la passione è enorme. Aspetto l’occasione giusta per rientrare.”

Un messaggio chiaro: Massimo Rastelli è pronto a tornare protagonista, con l’esperienza di chi conosce bene il calcio italiano e la determinazione di chi ha ancora molto da dare.

(Foto: usavellino1912.com)