Quattro gare per il destino: il Giugliano non può più sbagliare

Giugliano-Cavese, Serie C 2025/26

La corsa salvezza del Giugliano si fa sempre più ripida. La sconfitta nell’ultimo turno contro il Sorrento ha lasciato i gialloblù all’ultimo posto con 21 punti, in una giornata che poteva rappresentare un’occasione per accorciare davvero. Davanti hanno rallentato anche Trapani, Siracusa e Foggia, ma il ko in terra campana ha impedito agli uomini di Di Napoli di approfittarne.

Eppure qualche segnale positivo si era visto. L’arrivo del nuovo tecnico aveva portato tre risultati utili consecutivi e restituito fiducia a un gruppo profondamente cambiato dal mercato invernale. Contro il Sorrento, però, sono riemersi limiti già noti: concentrazione a intermittenza e una disattenzione difensiva costata il gol decisivo.

Il calendario ora non concede margini d’errore. Al “De Cristofaro” arriverà il Trapani per uno scontro diretto che vale una fetta di stagione, poi la trasferta insidiosa di Catania e altre due sfide interne contro Latina e Monopoli. Quattro partite che diranno se il Giugliano potrà ancora inseguire la salvezza diretta o dovrà prepararsi a lottare fino ai play-out.

Sul fondo resta anche l’incognita extracampo legata alle vicende di Trapani e Siracusa, con possibili sviluppi sul piano amministrativo. Ma al di là dei tribunali, il Giugliano sa che il proprio destino passa soprattutto dal campo. E da quelle amnesie che, ora più che mai, non sono più ammesse.