Il calcio regala a volte incroci temporali che sembrano scritti da uno sceneggiatore. Allo Stadio Adriatico si è consumata una di quelle serate destinate a restare negli annali: Lorenzo Insigne è tornato a segnare con la maglia del Pescara. Una rete dal peso specifico enorme, arrivata per riequilibrare il match contro il Palermo dopo l’iniziale vantaggio rosanero firmato da Pohjanpalo.
5041 giorni di attesa per un boato indimenticabile
L’ex attaccante di Napoli e Toronto ha fatto esplodere l’Adriatico riannodando un filo che si era interrotto ben 14 anni fa. L’ultima gioia personale di Insigne con i colori del Delfino risaliva infatti al lontano 12 maggio 2012, quando un suo centro contribuì alla vittoria per 2-0 contro il Torino nell’indimenticabile Pescara di Zeman.
Esattamente 5041 giorni dopo, la magia si è ripetuta, scacciando via in un istante oltre un decennio di lontananza.
Capitano e trascinatore alla prima da titolare
Il gol contro i siciliani non è stato un evento casuale, ma il coronamento di una serata perfetta. Per il fantasista classe 1992 si trattava infatti della prima vera partita da titolare in questa stagione.
Dopo essere rimasto in panchina per 90 minuti contro Mantova e Avellino, e aver collezionato solo spezzoni a gara in corso contro Catanzaro e Venezia, questa volta è sceso in campo dal primo minuto, indossando con orgoglio la fascia da capitano. Titolare, leader e subito decisivo: il Pescara ha riabbracciato definitivamente il suo “Magnifico”.
(Foto: pescaracalcio.com)





