Il panorama della pallacanestro italiana si prepara ad accogliere un cambiamento epocale che ridisegna la geografia sportiva del massimo campionato. Il Consiglio Federale della FIP, riunitosi in queste ore in via straordinaria attraverso una web conference, ha infatti esaminato e valutato la corposa documentazione prodotta dai vertici della Pallacanestro Brescia. L’obiettivo dell’istanza presentata dal club lombardo era tanto chiaro quanto clamoroso: trasferire ufficialmente e definitivamente la propria sede operativa e sportiva da Brescia alla città di Roma.
Il parere favorevole e il nodo delle licenze per la Serie A
Dopo un’attenta analisi del dossier, il Consiglio Federale ha ritenuto l’istanza presentata dalla società provvista di tutti i necessari requisiti di meritevolezza per poter procedere con questa storica e delicata migrazione. Il via libera istituzionale non è tuttavia da considerarsi assoluto, bensì subordinato a parametri normativi ben precisi.
L’accoglimento definitivo della richiesta è stato infatti vincolato al rigoroso rispetto degli obblighi formali e delle scadenze perentorie previste dal manuale delle licenze per la regolare partecipazione al prossimo Campionato di Serie A duemilaventisei/duemilaventisette. La palla passa dunque ora alla dirigenza del club, chiamata ad adempiere a tutti i passaggi burocratici ed economici per concretizzare lo sbarco nella Capitale e garantire l’iscrizione al torneo senza alcuna sbavatura.
La posizione della Federazione tra il rispetto dei tifosi e le scelte imprenditoriali
Una decisione di tale portata sportiva e sociale non poteva certo passare inosservata dal punto di vista dell’impatto emotivo e ambientale sulla piazza. Proprio per questo motivo, la Federazione ha voluto fare totale chiarezza sulla propria posizione istituzionale, ribadendo con forza di aver sempre agito in totale e trasparente sinergia con la Lega Basket Serie A, operando nell’assoluto rispetto delle normative vigenti.
L’organo di governo del basket azzurro ha dedicato un passaggio fondamentale della propria nota ufficiale alla tifoseria bresciana e al mondo imprenditoriale. La FIP ha sottolineato come il rispetto del sentimento dei tifosi non possa e non debba mai venir meno, riconoscendo la passione popolare come il fulcro inestimabile di ogni attività sportiva e il vero motore di tutto il movimento cestistico. Allo stesso tempo, però, i vertici federali hanno specificato come sia altrettanto necessario e doveroso rispettare le scelte di ogni singolo imprenditore, al quale non è in alcun modo possibile impedire di operare in autonomia per la tutela dei propri legittimi interessi aziendali e finanziari.





