La corsa per l’ambita panchina dell’Italia è nel vivo e si prepara a vivere giorni cruciali. Pochi giorni dopo la clamorosa e affascinante nomina di Paolo Maldini come nuovo direttore tecnico e presidente del Club Italia, affiancato da Leonardo in veste di Advisor strategico, il neo presidente della FIGC Giovanni Malagò ha fatto il punto della situazione. Intervenuto a margine dell’evento benefico “Politici contro cantanti”, il numero uno del calcio italiano ha delineato le tempistiche per la scelta del nuovo Commissario Tecnico.
Le parole del presidente: il budget e l’ipotesi Guardiola
Nello specifico, la Federazione ha fretta di chiudere la questione, ma intende muoversi con estrema lucidità e grandissima attenzione ai vincoli di bilancio. La condivisione delle scelte con la neonata area tecnica sarà infatti totale e prioritaria.
Queste le dichiarazioni programmatiche rilasciate da Malagò ai cronisti presenti:
“Il nuovo allenatore arrivi il prima possibile, ma senza fare le cose in modo sbagliato. Ci saranno degli aspetti di condivisione con Maldini e Leonardo, e anche un discorso di numeri. Quando si fanno i contratti si fanno anche dei desiderata, e poi ci sono i fatti reali. Sicuramente vi posso dire che da oggi si entra nella fase dell’individuazione del profilo, e in quella del verificarne la fattibilità”.
Successivamente, il presidente della Federcalcio ha risposto a una precisa domanda sulla suggestiva pista internazionale che porterebbe a Pep Guardiola:
“Guardiola nome possibile o solo una suggestione? Nessuno può negare che avere Guardiola come allenatore della Nazionale italiana sarebbe una cosa molto importante. Poi è tutto da vedere, se sia il profilo giusto e se ci sia una compatibilità”.
Le indiscrezioni di mercato: il ritorno di Mancini e l’ombra di Pirlo
Tuttavia, allontanandosi dai sogni di mercato, la realtà racconta dinamiche ben più concrete. Secondo quanto raccolto dalla squadra mercato di Sky Sport, l’indiziato principale a raccogliere la pesante eredità sulla panchina azzurra porta al nome di Roberto Mancini. L’ex Ct, già trionfatore a Euro 2021, resta un profilo fortemente in corsa e appare, al momento, il grande favorito per un clamoroso ritorno.
Inoltre, un’altra pista caldissima porta direttamente ad Andrea Pirlo. L’ex centrocampista rappresenta una vera e propria tentazione che viaggia insistentemente nella testa di Paolo Maldini e Leonardo. I due ex dirigenti milanisti vantano un rapporto splendido con il “Maestro”, consolidato da anni di trionfi condivisi in campo. Non a caso, lo stesso Maldini avrebbe voluto portarlo alla guida del Milan prima del suo doloroso addio alla società rossonera.
In conclusione, la redazione satellitare precisa che ad oggi non risultano tentativi diretti della dirigenza per Pep Guardiola. Lo stesso discorso vale per altre eccellenti alternative italiane come Stefano Pioli, Thiago Motta o Antonio Conte. La scelta definitiva, in ogni caso, è attesa a stretto giro di posta.
(Foto: coni.it)





