Un mercoledì da dimenticare per i lupi di Biancolino. L’Avellino cade pesantemente tra le mura amiche, travolto da un Frosinone cinico e padrone del campo che si impone per 1-3. Una sconfitta che brucia, non solo per il risultato ma per la facilità con cui gli ospiti hanno scardinato la difesa biancoverde, lasciando il pubblico del Partenio in preda a una contestazione aperta.
Match deciso in mezz’ora
L’avvio dell’Avellino è illusorio: Enrici ci prova subito di testa, ma è solo un fuoco di paglia. Al 16’, alla prima vera sortita, il Frosinone colpisce con Kvernadze, lasciato colpevolmente solo in area. La reazione irpina è sterile e al 26’ arriva il raddoppio firmato da Calò, lesto a ribadire in rete una respinta corta di Daffara. Il VAR conferma e il Partenio inizia a rumoreggiare.
Cichella cala il tris, Enrici serve solo per le statistiche
Nella ripresa ci si aspetta la scossa, ma è ancora la squadra di Alvini a dettare legge. Al 61’, un filtrante di Zilli pesca Cichella che batte Daffara per lo 0-3 che chiude virtualmente i conti. Biancolino prova a cambiare le carte con Russo, Pandolfi e Sounas, ma il triplo svantaggio è un macigno.
Al 77’ arriva il gol della bandiera: Enrici svetta di testa su corner di Russo e sigla l’1-3. È l’ultimo sussulto prima dei fischi finali della Curva Sud, che certificano una serata da incubo per i colori biancoverdi.
Il Tabellino
AVELLINO (3-5-2): Daffara; Enrici, Simic, Fontanarosa (Milani); Sgarbi, Palumbo (Le Borgne), Palmiero (Russo), Besaggio (Sounas), Cancellotti; Tutino (Pandolfi), Biasci. All: Biancolino.
FROSINONE (4-3-3): Palmisani; J. Oyono, Calvani, Cittadini, Bracaglia; Calò (Gelli), Koutsoupias (Grosso), Cichella; Ghedjemis (Fini), Zilli (Vergani), Kvernadze (Marchizza). All: Alvini.
MARCATORI: 16′ pt Kvernadze (F), 26′ pt Calò (F), 17′ st Cichella (F), 32′ st Enrici (A).





