Il mercato di gennaio del Napoli si sta trasformando in un problema più che in un’opportunità. La squadra di Antonio Conte convive con un paradosso evidente: alcuni calciatori non rientrano più pienamente nel progetto tecnico, ma sono ancora in rosa perché il club non è riuscito a piazzarli altrove. Tra questi spiccano Noa Lang e Lorenzo Lucca, considerati sacrificabili ma ancora a disposizione dell’allenatore, soprattutto l’esterno olandese.
La situazione è resa ancora più delicata dall’emergenza numerica che ha ridotto le alternative offensive, costringendo Conte a scelte quasi obbligate. Intanto il tempo passa e il mercato di riparazione, iniziato da settimane, non ha ancora portato rinforzi. Il motivo è soprattutto economico: il Napoli può muoversi solo dopo aver venduto, senza possibilità di investimenti immediati.
Il direttore sportivo Giovanni Manna ha recentemente lasciato trasparire tutte le difficoltà, ammettendo che non è affatto scontato riuscire a migliorare l’organico. Un segnale chiaro di quanto sia complesso mediare tra esigenze tecniche e vincoli di bilancio.
Secondo Repubblica Napoli, il rischio concreto è che l’eventuale arrivo di una nuova punta avvenga troppo tardi per incidere davvero sulla stagione. I pareggi contro Verona, Inter e Parma hanno già allontanato gli azzurri dalla vetta, rendendo la rincorsa sempre più complicata. In questo scenario, il ritardo sul mercato pesa e rischia di avere conseguenze decisive.





