Antonio Conte torna a parlare dei calendari troppo fitti, a margine della cerimonia per la Panchina D’oro che lo ha visto vincitore per la quinta volta. Ecco le sue dichiarazioni: “Io penso che da questo punto di vista siamo tutti totalmente d’accordo – dice il tecnico del Napoli – il problema è che poi c’è difficoltà ad esporsi, anche a prendere delle posizioni, perché poi alla fine tutti parlano, ma nessuno fa niente. Questa è la è la verità, quindi si andrà avanti così sapendo che non si può fare niente, ci sono le istituzioni”.
“Leggevo che la federazione tedesca – continua Conte – sta prendendo comunque posizione per cercare di fare qualcosa. Secondo me è difficile muoversi in maniera singola, sia come allenatore che come calciatore. Queste sono situazioni che non mi devono competere, perché io sono un allenatore Quello che che posso dire è che è un problema che ci trova tutti d’accordo, anche i media, sul fatto che si gioca troppo e si rischia troppo, però alla fine non si sta facendo niente, questa è la è la verità. Allegri ha detto il contrario? Non so cosa abbia detto, ma lui sta giocando poco…”.
Dopo il grande spavento per Di Lorenzo, l’esito degli esami che hanno scongiurato un grave infortunio lo hanno rasserenato: “I sorrisi non devono mai mancare poi chiaramente nel prepartita, durante la partita e nel postpartita c’è lo stress del lavoro, e quindi c’è un accumulo di fatica difficile da nascondere. Bisogna sempre essere ottimisti e cercare anche nelle situazioni peggiori di trovare una soluzione”.





