Napoli, Conte a valanga: “Non ci permettono di fare il mercato”. E su Di Lorenzo…

Antonio Conte allenatore del Napoli

È un Antonio Conte arrabbiato quello che ha parlato ai microfoni di Dazn dopo la partita di Serie A vinta al Maradona contro la Fiorentina. Le sue parole:

“C’è poco da dire, Torniamo al solito discorso di mettere partite su partite facendo giocare chi per tanti motivi dovrebbe riposare. Questi tipo di infortunio, come il crociato, arrivano perché così tante partite ammazzano i ragazzi e il calcio. O si cambia il discorso del numero della rosa, ci sono tante restrizioni. Chi non ha il vivaio come fa? Noi abbiamo una rosa molto striminzita e quelli che ci sono vogliono giocare. Abbiamo tirato fuori Vergara, ma se dobbiamo fare 60-70 partite l’anno per forza di cose la vanno allargate altrimenti è un suicidio.

Di Lorenzo crociato? Sembra che si sia rotto il ginocchio in maniera grave e questa è una cosa motla brutta. Sapete benissimo quanto cosa rappresenta per noi. Quest’anno tutto possiamo dire tranne che ci stiamo lamentando nonostante la serie infinita degli infortuni gravi dove fai fatica a mettere una pezza, ma noi lo stiamo facendo. I ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario, devi dire sempre grazie. Purtroppo abbiamo perso da 90 che le doveva giocare tutte. In panchina non avevamo chissà quali soluzioni. Non capiscono i club che è come un cane che si morde la coda, mettere più partite per prendere più soldi è effimera come cosa. In quel momento prendi qualcosa ma poi devi prendere giocatori per la rosa. Se non capiscono questo il calcio va in una cattiva direzione e mi dispiace. Non parla del Napoli, ma dei calciatori in generale. Mi spiace che anche lori si girino dall’altra parte e sono d’accordo con tutto. E’ assurdo, lo dico da ex calciatore”.

MERCATO – “Siamo l’unica società con 240 milioni in cassa in attivo e ci hanno bloccato il mercato”.

(Foto: sscnapoli.it)