Il Milan saluta il 2025 con una vittoria netta contro l’Hellas Verona e con la benedizione del suo condottiero, Massimiliano Allegri. Il tecnico toscano, intervenuto in conferenza stampa, ha tracciato un bilancio positivo dell’anno solare, pur mantenendo alta la tensione con la sua proverbiale richiesta di gestione e attenzione ai dettagli.
Il bilancio e la “tirata d’orecchie” sul finale
“Sono soddisfatto per quello che stiamo facendo, il bilancio del 2025 è positivo”, ha esordito Allegri. Ma guai a rilassarsi: “Non bisogna abbassare l’asticella”. L’analisi del match evidenzia il classico perfezionismo allegriano: “Oggi siamo stati ordinati, ma dopo il 3-0 non mi è piaciuto l’atteggiamento. Dovevamo fare meglio: ho visto un palleggio statico, mentre io lo voglio dinamico. La partita va gestita diversamente”.
Nkunku: il “caso” rigore e il gol da 9 vero
Tra i protagonisti assoluti c’è Christopher Nkunku, autore di una prestazione maiuscola condita da un gol su rigore e una rete da centravanti puro. Allegri ha svelato il retroscena sulla scelta del tiratore dagli undici metri: “Se l’ho scelto io? Nkunku è un rigorista, i numeri parlano chiaro: ne ha sbagliato solo uno in carriera su 18. In quel momento del campionato serviva concretezza ed era giusto che lo tirasse lui”. Elogi anche per il terzo gol: “Una rete bellissima, da centravanti vero. Si sta calando perfettamente nel ruolo”.
Allarme Pulisic: “Ha un problema al flessore”
La nota stonata riguarda le condizioni fisiche di Christian Pulisic. Nonostante la buona prova, l’americano sta convivendo con un fastidio che ne limita la lucidità. “Sta facendo bene, ma fisicamente non è al top”, ha ammesso Allegri senza nascondersi. “Ha questo mezzo problema al flessore che si porta dietro. Si vede in campo: sbaglia qualche scelta di passaggio e ritarda le giocate proprio perché non è libero fisicamente”. Un campanello d’allarme da monitorare attentamente durante la sosta per evitare stop più lunghi.
(Foto: acmilan.it)





