Dopo la sconfitta contro il Napoli, Massimiliano Allegri analizza con lucidità il momento del suo Milan e ammette come la corsa al titolo sia ormai compromessa. I rossoneri pagano poca concretezza negli ultimi metri, mentre la vetta si allontana sempre di più con Inter e Napoli davanti.
Il tecnico invita però alla calma: l’obiettivo resta la qualificazione in Champions League, con la squadra ancora in piena corsa. Tra scelte tattiche, condizione fisica e rimpianti, Allegri individua nella precisione offensiva il vero limite della serata.
Le dichiarazioni di Allegri
Sulla partita: “È stata una gara dove ci sono state poche occasioni, sono stati bravi loro in quell’occasione. Poi avevamo avuto occasioni anche noi in cui bisognava essere più veloci a tirare in porta.”
Sugli attaccanti: “Innanzitutto hanno fatto una buona partita, poi in alcune situazioni bisognava fare gol. Poi il calcio è fatto di queste situazioni dove noi abbiamo peccato. Sapevamo che loro erano molto bravi in velocità.”
Sui rimpianti: “Nel primo tempo abbiamo sbagliato la scelta e tecnicamente, nel calcio se negli ultimi 20 metri fai la scelta giusta e sei preciso hai più occasione per fare gol. Dobbiamo restare tranquilli perché abbiamo ancora delle partite per ottenere quello che vogliamo.”
Sul 4-3-3: “È una soluzione che possiamo vedere dal primo minuto ma dipende dalla condizione. Pulisic torna dalla Nazionale ed è stanco. Leao è stato 12 giorni fermo e quindi partire con i tre davanti potevamo farlo magari prima, però ho preferito portarla un po’ avanti così. Purtroppo Rafa quest’anno è partito molto bene poi ha avuto degli infortuni.”
Sulla corsa scudetto e Champions: “La corsa scudetto ormai l’abbiamo data, però tutto può succedere. Pensiamo all’Udinese. Bisogna rimanere sereni perché per adesso siamo dentro il nostro obiettivo.”





