“Mi sono svegliato senza sapere cosa fosse successo”: il racconto di Bove

Edoardo Bove riparte dal Watford e racconta senza filtri uno dei momenti più difficili della sua vita. In un’intervista al Daily Mail, il centrocampista ha ricordato l’arresto cardiaco che lo colpì nel 2024, quando vestiva la maglia della Fiorentina, spiegando come quell’episodio abbia cambiato completamente il suo modo di vedere le cose.

“Ho iniziato una nuova vita, non rimpiango nulla: mi ha reso più forte. Non ho mai avuto paura di morire”, ha dichiarato Bove, sottolineando la forza mentale con cui ha affrontato la situazione. Il ricordo di quei momenti resta però vivido: “L’ultima cosa che ricordo è la caduta, poi mi sono risvegliato in ospedale senza sapere cosa fosse successo. Pensavo a un incidente”.

Il percorso di recupero non è stato semplice, tra difficoltà fisiche e momenti complicati: “Ci sono stati giorni duri, ma ho trasformato tutto in un’opportunità. In un anno ho imparato più che in tutta la mia vita”. Fondamentale anche il sostegno umano ricevuto, in particolare da José Mourinho: “È stato tra i primi a cercarmi, ha contattato anche la mia famiglia. Per me è una persona speciale”.

Oggi Bove guarda avanti con una nuova consapevolezza: “È successo nel momento giusto: ero abbastanza maturo per capirlo, ma avevo ancora l’energia di un giovane. Ora ho una prospettiva diversa sulla vita”.