Napoli, il sospiro di sollievo di Allegri: “Tre punti d’oro per il prestigio e le casse del club”

Allegri in conferenza stampa da allenatore del Napoli

Il Napoli ritrova la via del successo e lo fa al termine di una clamorosa altalena di emozioni. Il pirotecnico 4-3 rifilato al Bodo/Glimt sul prato del Maradona regala a Massimiliano Allegri i primi punti stagionali nel girone di Champions League, allontanando i fantasmi dell’immediata vigilia. Presentatosi nella sala conferenze dell’impianto di Fuorigrotta, il tecnico toscano ha analizzato la prestazione della squadra, sottolineando il peso specifico del risultato senza però nascondere le evidenti lacune difensive emerse durante l’arco dei novanta minuti:

“È stata una vittoria importante perché ci permette di conquistare tre punti e vincere in Champions non è mai semplice. La squadra ha fatto bene, abbiamo tirato tante volte in porta. Questo significa che dobbiamo migliorare la percentuale realizzativa. Allo stesso tempo, sin dall’inizio della stagione, quando siamo vicini alla nostra area concediamo qualcosa di troppo facilmente: passano palloni tra le linee e questo non deve succedere. L’obiettivo è passare il turno, perché sarebbe importante sia dal punto di vista del prestigio tecnico sia da quello economico per la società”.

Il nodo tattico: “Filtro inesistente tra le linee. Dobbiamo toglierci la paura”

Se la fase offensiva produce un volume di gioco importante (come testimoniato dal terzo posto azzurro nelle statistiche degli expected goals), è la tenuta del pacchetto arretrato a destare le maggiori preoccupazioni. Allegri ha evidenziato una preoccupante tendenza della squadra a disunirsi e a lasciarsi prendere dal panico alle prime avversità:

“La prima linea viene passata facilmente e dobbiamo lavorare sulle linee di passaggio per permettere ai difensori di andare su palloni più puliti. Non era facile giocare dopo aver subito l’1-1: abbiamo preso gol vicino alla nostra area e, quando succede, poi viene anche un po’ di paura quando gli avversari si avvicinano. Dobbiamo toglierci questa paura. La fragilità non è fisica, ma riguarda quei momenti in cui diamo la sensazione che il pallone possa passare troppo facilmente vicino alla nostra area”.

La mediana inedita, i singoli e la risalita in campionato

La gara contro i norvegesi ha visto Allegri varare diverse novità di formazione (ben sei cambi rispetto alla disfatta di Venezia), tra cui l’inedito assetto a centrocampo con Kevin De Bruyne supportato centralmente da Frank Anguissa. Una scelta che il tecnico ha promosso, facendo il punto anche sulla gestione delle energie di elementi come Scott McTominay e Benoit Badiashile, quest’ultimo tenuto precauzionalmente a riposo:

“Rispetto a McTominay, Anguissa è un giocatore che dà maggiore equilibrio. Era la prima volta che giocavano insieme e hanno fatto bene, così come Lobotka quando è entrato. Ho fatto riposare Badiashile dopo tre partite consecutive, perché non giocava con questa continuità da un anno e mezzo. Più andremo avanti e più i ragazzi cresceranno di condizione. Adesso vedremo di arrivare a sabato nelle migliori condizioni possibili per risistemare il campionato. Non succederà soltanto con la Roma, servirà un mese o un mese e mezzo di tempo”.